le cure del bimbo

Merenda d'estate: i consigli del pediatra e nutrizionista Claudio Maffeis

Di mammenellarete
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10 luglio 2012
Complice la crisi e la tendenza delle vacanze fuori stagione, molti bambini trascorreranno in città la loro estate. Ma chi ha detto che non ci si può divertire lo stesso?
Ecco grazie ai consigli del pediatra nutrizionista, Claudio Maffeis, una miniguida per affrontare l’estate in città e scegliere i giochi e la merenda giusta anche con 40° all’ombra!
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Ma chi l’ha detto che vivere la propria città in un momento diverso, non abbia dei risvolti piacevoli e divertenti? Per quei milioni di bambini – e genitori – costretti a rinunciare ai viaggi estivi, ecco la miniguida degli esperti con le dritte giuste per divertirsi “senza andar troppo lontano” e scegliere la merenda giusta commisurata ai diversi ritmi, e, soprattutto alle temperature estive.

 

Per sopportare bene il caldo e l’afa, si può trovare un valido alleato nell’alimentazione, che deve essere adeguata, sia in quantità sia in qualità, alla nuova condizione psicofisica in cui ci si viene a trovare.
Ma come cambia la merenda a 40°? “La prima regola è quella di stare attenti ad un adeguato apporto di liquidi per mantenere una buona idratazione – commenta il nutrizionista e pediatra Claudio Maffeis - via libera all’acqua che disseta e reintegra i sali minerali persi con il sudore. Thè, succhi di frutta e bevande zuccherate con moderazione.

 

Le buone abitudini cominciano fin dalla mattina: approfittando di ritmi più calmi, infatti, cerchiamo di riscoprire il piacere della colazione in famiglia consumata con gusto e attenzione E se la regola dei 5 pasti quotidiani non conosce stagionalità, in estate è ancora più importante che i bambini facciano un pranzo e una cena più leggeri e inseriscano due spuntini, uno a metà mattina e uno a metà pomeriggio, nella loro dieta”

 

Anche la merenda naturalmente, come d’altra parte tutta l’alimentazione quotidiana, deve essere commisurata al movimento, al dispendio di energia e ai diversi ritmi quotidiani. Se, infatti, durante la stagione più fredda e le lunghe ore trascorse a scuola e a casa potevano andar bene anche un certo tipo di alimenti, con l’arrivo del caldo e la possibilità di passare più tempo all’aperto diventa ancora più importante scegliere spuntini igienicamente sicuri e facilmente digeribili come una merendina, una porzione di crackers o di biscotti, un gelato, da alternare o associare possibilmente alla frutta fresca che l’ estate offre in abbondanza e avendo cura di scegliere sempre frutti di colore diverso come albicocche, prugne, pesche, ciliegie, melone, anguria, uva, fichi.
Una buona merenda, infatti, è innanzitutto una merenda piacevole e varia, che alterna il più possibile i diversi alimenti e va incontro ai gusti del bambino pur educandolo a scelte nutrizionalmente corrette. In secondo luogo una buona merenda è una merenda adeguata alle diverse esigenze del bambino o ragazzo: più energetica e abbondante per bambini che non stanno mai fermi, meno per bambini più pigri.

 

“Nel caso di un bambino il cui peso è nella norma – continua Maffeis – una merenda corretta può essere composta da un frutto fresco e un alimento a base di carboidrati: tra questi anche una merendina a base di pan di spagna o pasta brioche o pasta frolla, semplice o farcita. Acqua fresca sempre e a volontà.”

 

E se il bambino, invece è sovrappeso? La merenda deve risultare sempre gustosa e varia ma senza apportare troppe calorie.
“La frutta fresca da questo punto di vista resta l’alimento ideale – precisa Maffeis – per renderla più gradita basta tagliarla a pezzetti in macedonia, magari aggiungendo una cucchiaiata di yogurt bianco o di gelato al latte. Per variare si può anche proporre una merendina preferendo quelle più piccole e semplici che apportando circa 100-120’ calorie per porzione. Oppure un frullato di latte scremato e frutta. L’acqua è sempre la bevanda ideale”

 

“Per un bambino sottopeso, invece - conclude Claudio Maffeis - la merenda può diventare un momento estremamente utile per integrare l’alimentazione quotidiana rendendola più nutriente ed energetica. In questo caso bisognerà preferire gli alimenti più appetibili e con una densità nutritiva ed energetica più elevata. In questo caso quindi si potranno offrire anche merendine farcite e/o ricoperte di cioccolato, gelati più ricchi, yogurt più cremosi o anche creme di formaggi freschi. Da bere, oltre all’acqua, anche succhi di frutta da soli o mischiati a latte o frappè e frullati di frutta e latte intero.”

 

E tu, cosa dai per merenda al tuo bambino?

 

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