le cure del bimbo

Dall’1 giugno 2011 stop ai biberon con Bisfenolo A

Di mammenellarete
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8 giugno 2011
Dal 1° giugno è stata messa al bando dall'Unione Europea la commercializzazione di biberon in policarbonato contenente BPA. Tra gli effetti sulla salute, alterazioni dello sviluppo del sistema nervoso, endocrino, sessuale.
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Il Bisfenolo A (BPA), è un composto organico con due gruppi fenolo (classe di composti aromatici derivati dal benzene) ed è un mattone fondamentale nella sintesi di plastiche e additivi plastici.

 

Il BPA è una sostanza chimica usata nella produzione di plastiche e resine e può migrare nei cibi e nelle bevande conservati in materiali che lo contengono.

 

Il legame chimico tra le molecole di bisfenolo A è instabile, e quindi c’è un elevato rischio che la sostanza si diffonda nell’acqua, nelle bevande o nel cibo con cui entra in contatto. Se l’oggetto in plastica è portato ad alta temperatura, piccole quantità di questa sostanza possono passare dal recipiente agli alimenti, con pericoli per la salute umana.

 

Effetti: alterazione del corretto sviluppo cerebrale dei bambini e malattie dello sviluppo sessuale e sterilità nei maschi, alterazioni dello sviluppo del sistema nervoso, del sistema endocrino (o sistema ormonale) e riproduttivo.

 

Stop quindi all'importazione e commercializzazione dei biberon in policarbonato/plastica contenenti BPA a partire dal 1°giugno 2011. La Commissione europea ha stabilito il divieto di produrre biberon in policarbonato contenenti bisfenolo A a partire dal 1° marzo 2011, raccomandando ai genitori l'uso di biberon in vetro.

 

Molte aziende si sono già impegnate nella produzione di accessori senza BPA, ma il vetro resta sempre la sostanza più sicura.

 

Foto: Flickr