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La Stella di Natale

di mammenellarete - 06.12.2009 - Scrivici

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Uno dei regali più gettonati di Natale ( non esiste una  casa italiana sprovvista in questo periodo) è L’Euphorbia pulcherrima , ben più nota come stella di natale.

Qualche informazione

La Stella di Natale è originaria del Messico. Esistono anche delle Stelle di Natale bianche o rosa.

Quelli che noi consideriamo fiori, in realtà sono delle false foglie, chiamate brattee, grandi e di colore rosso. I fiori veri e propri sono quelli piccoli e gialli che vediamo all’interno delle foglie rosse.

Qualche consiglio

La Stella di Natale deve stare alla luce per un massimo di 9 ore, poi deve essere messa al buio.

La temperatura ideale è compresa tra i 14° e i 22°; durante l’inverno va tenuta in casa, ma in tarda primavera e in estate bisogna metterla all’aperto ben protetta dai raggi del sole.

Come curarla

Quando, dopo la fioritura, le brattee cadono, bisogna potare la pianta tagliando gli steli lasciandoli a circa 10 cm di altezza.

Per un mese la pianta va tenuta in una stanza luminosa ma non deve essere colpita direttamente dai raggi solari.

Prima dell’arrivo dell’estate, bisogna rinvasare la Stella di Natale in un vaso più grande e annaffiarla ogni volta che il terriccio è asciutto. Non deve diventare secco.

Fino alla fine di settembre va concimata ogni 15 giorni con un fertilizzante apposito che si mescola all’acqua d’irrigazione.

Durante i mesi di ottobre e di novembre bisogna sistemare la pianta in una stanza buia per almeno 15 ore ogni giorno; nelle ore restanti va tenuta in un posto luminoso ma non colpita direttamente dai raggi solari.

Se seguirete queste accortezze, a dicembre la Stella di Natale avrà nuovamente le brattee rosse (o rosa o bianche).

Stella di Natale

Qualche informazione

La Stella di Natale è originaria del Messico. Esistono anche delle Stelle di Natale bianche o rosa. Quelli che noi consideriamo fiori, in realtà sono delle false foglie, chiamate brattee, grandi e di colore rosso. I fiori veri e propri sono quelli piccoli e gialli che vediamo all’interno delle foglie rosse.

Qualche consiglio

La Stella di Natale deve stare alla luce per un massimo di 9 ore, poi deve essere messa al buio.

La temperatura ideale è compresa tra i 14° e i 22°; durante l’inverno va tenuta in casa, ma in tarda primavera e in estate bisogna metterla all’aperto ben protetta dai raggi del sole.

Come curarla

Quando, dopo la fioritura, le brattee cadono, bisogna potare la pianta tagliando gli steli lasciandoli a circa 10 cm di altezza.

Per un mese la pianta va tenuta in una stanza luminosa ma non deve essere colpita direttamente dai raggi solari.

Prima dell’arrivo dell’estate, bisogna rinvasare la Stella di Natale in un vaso più grande e annaffiarla ogni volta che il terriccio è asciutto. Non deve diventare secco.

Fino alla fine di settembre va concimata ogni 15 giorni con un fertilizzante apposito che si mescola all’acqua d’irrigazione.

Durante i mesi di ottobre e di novembre bisogna sistemare la pianta in una stanza buia per almeno 15 ore ogni giorno; nelle ore restanti va tenuta in un posto luminoso ma non colpita direttamente dai raggi solari.

Così facendo, a dicembre, la Stella di Natale avrà nuovamente le brattee rosse (o rosa o bianche).

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