Home Storie Il bimbo cresce

La sicurezza delle scuole italiane è da bocciare?

di mammenellarete - 30.08.2012 - Scrivici

Scuola-san-giuliano-di-puglia-400.180x120
Otto milioni di studenti italiani stanno per tornare a scuola ma, dopo i terremoti in Emilia e a dieci anni dalla tragedia di San Giuliano di Puglia, ancora non conosciamo il rischio sismico del 90% dei nostri edifici scolastici. Un'inchiesta di Wired ha evidenziato alcuni elementi preoccupati.

Ti potrebbero interessare anche...

 

 

In Italia ci sono più di 57 mila scuole

 

A dieci anni dalla tragedia di San Giuliano di Puglia, dove sotto le macerie della Francesco Jovine morirono 27 bambini e un’insegnante, e nonostante i quasi quattro miliardi di euro complessivamente stanziati dal governo, queste informazioni non sono disponibili per i cittadini. Il problema è che i Comuni (proprietari di scuole materne, elementari e medie) e le Province (a cui fanno capo le superiori) non usano un unico standard per la raccolta dei dati. Il risultato è un patchwork di dati regionali spesso impossibili da confrontare. E che il Miur – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - per ora non divulga, nemmeno dietro le ripetute richieste.

 

Conoscere gli indici di rischio può fare la differenza, perché mette i cittadini in condizione di esigere dai propri enti locali il rispetto di leggi e normative. Il prossimo 31 ottobre sarà il decennale della strage di San Giuliano: le sentenze definitive del 2010 indicano che è proprio il non rispetto della sicurezza dell’edificio ad aver causato il crollo. Per quella data, la miglior commemorazione sarebbe la pubblicazione da parte del Ministero di tutte le verifiche compiute e di quello che ancora c’è da fare.

 

Perché nelle scuole si costruisce il futuro. E un futuro migliore va costruito su sicurezza e trasparenza.

 

E tu, sai quanto è sicura la scuola di tuo figlio?

 

Ti potrebbero interessare anche...

 

 

articoli correlati