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La marsupioterapia per il bambino prematuro

di mammenellarete - 02.07.2009 - Scrivici

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Grazie allo spunto della nostra mammanellarete Mammuzzi, approfittiamo per approfondire un argomento curioso che sicuramente potrà interessare le mamme di bambini prematuri: la marsupioterapia. È nata intorno agli anni ’70 in Colombia per sostituire la carenza di incubatrici nelle strutture sanitarie. Lo scopo principale della marsupioterapia è quello di riprodurre le condizioni che il piccolo ha prematuramente abbandonato e che viveva nella pancia della mamma, quell’attaccamento alla madre che ha vissuto meno, rispetto ad un bambino nato in condizioni normali. La marsupioterapia è sempre stata utile per fornire al piccolo calore, nutrimento ed affetto grazie al contatto diretto con la pelle della mamma. Tecnicamente consiste nell’appoggiare il piccolo proprio sul petto della mamma in posizione verticale con l’orecchio appoggiato sul cuore per ascoltare i battiti. L’altro dettaglio è quello di coprirlo con indumenti che creano le condizioni termiche ideali e necessarie per il suo corpicino.

Questo tipo di contatto diretto crea la temperatura adatta per il piccolo e lo protegge dagli sbalzi naturali di freddo, intanto aiuta a riprodurre anche la condizione della vita intrauterina.
La marsupioterapia favorisce condizioni di vita migliori per il piccolo come minori crisi di apnea, miglioramento della suzione e, quindi, aumento più rapido del peso.

Negli anni ’80 questa tecnica ha cominciato a diffondersi rapidamente anche in altri paesi diversi dalla Colombia: America latina, Asia e Africa per poi giungere anche in alcuni paesi europei, negli anni ’90, come Francia e Svezia, ed in seguito, anche in Canada, USA dove assume il nome di Kangaroo Mother Care (KMC) o anche Kangaroo Baby, come ci indica Mammuzzi sul forum.


Ovviamente con il passare degli anni la tecnica si è diversificata ed ogni paese ha adottato una sua versione della marsupioterapia, alcuni sostengono che il contatto tra piccolo e mamma debba essere alternato e non continuo 24 ore su 24.

Gli studi hanno dimostrato, inoltre, che la marsupioterapia aiuta il bambino a crescere più sicuro, più velocemente e poi il contatto diretto riesce a dare maggiore sicurezza anche alla madre che comincia a crescere il proprio bambino già andando incontro alle sue esigenze dai primi momenti di vita.

È positiva per il bambino prematuro perché l' aiuta ad affrontare meglio la nascita precoce senza subire traumi.
La marsupioterapia è indicata anche per i piccoli non nati precocemente perché aiuta a favorire il legame con la mamma e ad affrontare meglio il passaggio dalla vita intrauterina a quella “indipendente”.

Hai mai pensato di poter adottare questa tecnica con il tuo bambino? O già sei un'esperta? Racconta la tua esperienza sul forum alle altre mamme!

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