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L'importanza della prima colazione

di mammenellarete - 16.09.2010 - Scrivici

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L'inizio dell'anno scolastico è quasi arrivato per oltre 6 milioni di bambini italiani. Nonostante i nutrizionisti ribadiscano l'importanza fondamentale della colazione, il 64% dei bambini dai 6 ai 16 anni salta del tutto o quasi la prima colazione. Cattiva abitudine dei genitori o mancanza di tempo?

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Nutrizionisti e pediatri concordano nel consigliare, in particolare ai più giovani, di ripartire le calorie da assumere durante l'intero arco della giornata come segue:

  • colazione = 20%
  • intervallo metà mattina = 10%
  • pranzo = 30%
  • intervallo metà pomeriggio = 10%
  • cena = 30%

Solo il 22% degli scolari viene infatti abituato dai propri genitori a fare abitualmente un'abbondante colazione prima di uscire di casa, accompagnando, a una tazza di latte o yougurt, fette biscottate, merendine o frutta, mentre il restante 14% lo fa solo saltuariamente o non assimilando le giuste calorie necessarie ad iniziare al meglio la giornata.

Secondo alcuni nutrizionisti la soluzione potrebbe arrivare dalla scuola, introducendo un secondo intervallo in mattinata.

"Concedere agli studenti due pause in mattinata li aiuterebbe a mantenere costante il livello di attenzione ed il tono dell'umore, migliorando le prestazioni scolastiche" spiega il Prof. Pietro Antonio Migliaccio, Presidente della S.I.S.A (Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione) "e ad arrivare meno affamati a pranzo evitando così le "abbuffate"; gestendo con maggiore controllo ciò che si mangia durante i pasti principali, si ottiene anche una significativa riduzione dei rischi obesità." Poichè anche stare seduti sui banchi di scuola a studiare per ore comporta un notevole dispendio energetico, è fondamentale immagazzinare le risorse energetiche e nutrizionali necessarie per potersi concentrare; ecco perché una corretta alimentazione suddivisa in due pause, a distanza di due ore l'una dall'altra, può aiutare a migliorare l'apprendimento e la memorizzazione, e consentire di tornare sui libri più concentrati ed efficienti.

E tu, fai colazione con il tuo bambino?

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