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L'argento proteinato contro il raffreddore dei bambini

di mammenellarete - 19.10.2011 - Scrivici

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    Un rimedio antico per aiutare i bambini raffreddati a respirare meglio quando le prime vie respiratorie sono intasate. L’argento proteinato viene così definito dalla Farmacopea Ufficiale: è una preparazione di argento proteinica che contiene non meno del 7,5% e non più dell’8,5% di argento. Si presenta in polvere di colore marrone, con acqua diventa color marrone cupo, poco solubile in alcool, praticamente insolubile in cloroformio e in etere. Quali sono le sue proprietà e come può essere impiegato dalle mamme?

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L'argento proteinato è un antisettico locale e un antibatterico molto potente. Era un tempo utilizzato per le infezioni ai genitali e alle vie urinarie; attualmente l’uso è limitato alle otiti e genericamente alle affezioni delle orecchie e come decongestionante nasale.

Se l'argento proteinato viene preparato in casa, occorre stemperararlo in acqua fredda o in glicerina, in modo da ottenere un impasto uniforme, successivamente vanno aggiunte le restanti quantità di acqua agitando di continuo. Le soluzione devono essere sempre dispensate in bottigliette di vetro scuro.

Molto più sicuro e pratico acquistare una soluzione allo 0.5% per i bambini da diluire semplicemente con acqua bollita. Il prodotto si acquista in farmacia senza ricetta e scade dopo 15 giorni dall'apertura e va conservato al buio e in zone asciutte.

Sono sufficienti una o due gocce nel nasino più volte al giorno, facendo attenzione a rimuovere il liquido in eccesso che potrebbe arrossare l'esterno della cavità nasale. Il prodotto può macchiare gli abiti e va usato con la massima cautela. Si consiglia, nelle ore notturne, di coprire la federa con uno straccio o un asciugamano protettivo.

Consigliato anche dai pediatri, non vi sono particolari controindicazioni se non una possibile ipersensibilità del bambino verso i componenti del preparato.

Foto: Flickr

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