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Il vantaggio dell’allattamento al seno

di mammenellarete - 06.07.2009 - Scrivici

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Allattamento al seno o allattamento artificiale? Molte mamme si chiedono qual è il modo migliore per nutrire il piccolo. Entrambi i tipi hanno i loro pro ed i loro contro a livello di praticità. Allattamento al seno Ha il vantaggio di essere più veloce: quando il piccolo ha fame o negli orari stabiliti delle poppate, la mamma è già pronta per nutrire il piccolo. Uno dei contro dell’allattamento al seno è quello del luogo: è un problema allattare tranquillamente perché molte volte viene considerato uno “scandalo” mostrare il seno nudo della donna.

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Allattamento al biberon

 

La mamma non ha alcun problema di esposizione fisica del proprio seno, ha la possibilità di calcolare in modo organizzato le quantità di latte da dare al piccolo. È pratico, ma la differenza sta proprio nella qualità del latte. Quindi meglio il latte della mamma o quello artificiale?

 

Come ci spiega il nostro esperto pediatre, De Luca, il latte della mamma protegge il bambino dalle infezioni gastrointestinali e dell’apparato respiratorio, nei primi mesi di vita e lungo tutto il periodo in cui il bambino assume questo latte.

 

Assumerlo per i primi sei mesi di vita ed anche dopo quest’età, offre un grande vantaggio al poppante. Infatti, gli allattati al seno vanno incontro ad un rischio minore di ammalarsi in età adulta, anche di malattie più gravi come la sclerosi multipla o il morbo di Crohn.

 

Questa pratica offre anche vantaggi alla mamma che ha minore possibilità di contrarre il cancro alla mammella o quello dell’utero e protegge anche dall’osteoporosi che tende a comparire con la menopausa.

 

Il nostro pediatra De Luca ci fa notare, inoltre, che l’allattamento al seno inquina molto meno perché diminuisce la quantità di rifiuti e di scorie prodotte, ha un costo praticamente nullo.

 

Il latte materno garantisce il giusto apporto di proteine, grassi, zuccheri, sali minerali e vitamine e rappresenta un’ottima difesa contro germi e virus: il piccolo acquisisce anticorpi (lattoferrina e lisozima) da ogni poppata che passano attraverso il seno della mamma.

 

Il piccolo può acquisire solo benefici dall’allattamento al seno perché è un alimento sicuro che non innesca lo sviluppo di intolleranze alimentare e soddisfa tutte le esigenze del bambino. Con la suzione del piccolo la mamma riesce a produrre più ossitocina nel sangue, l’ ormone che favorisce le contrazioni uterine diminuendo la possibilità di avere delle contrazione dopo il parto.

 

Allattare al seno comporta un dispendio di calorie molto elevato, per cui dà la possibilità alla neomamma di riprendere velocemente il peso forma.

 

Allattamento al seno o artificiale? Tu quale hai utilizzato? Scrivici la tua esperienza sul forum! Sei d'accordo con la presentazione del pediatra De Luca? Lascia i tuoi commenti!

 

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