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Il pranzo è servito: lo svezzamento

di mammenellarete - 19.01.2009 - Scrivici

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Buona "la pappotta con la zucca"! Chiarab ci mostra la sua bellissima bambina alle prese con la pappa. E noi parliamo di una fase importantissima nella vita dei nostri piccoli: lo svezzamento. È il momento in cui il bambino passa dal nutrirsi di solo latte (materno o meno) all’assunzione graduale di altri alimenti. Non è un momento da sottovalutare. È il primo passo verso la separazione dalla mamma ed ha un peso notevole per entrambi. Ogni bambino ha la sua storia di svezzamento ed è sempre utile rivolgersi al proprio medico di fiducia. Lo svezzamento dovrebbe iniziare al 4° mese o comunque non più tardi del 6°mese.

A 5-6 mesi, oltre ai 3-4 pasti di latte, materno o artificiale, si può introdurre la prima pappa, in genere a mezzogiorno.

La pappa deve essere fatta in brodo vegetale (con patate, zucchine e carote bollite,che poi vengono tolte, senza sale o dado), crema di riso (o di mais o soia, senza glutine)e liofilizzato di carne (agnello, tacchino coniglio all’inizio; pollo, manzo e vitello dopo i sei mesi). Si può insaporire con del parmigiano e olio, ma non più di un cucchiaino per entrambi.

Dopo i sei mesi i pasti diventano di due tipi, 2 col latte e 2 con la pappa prima descritta. Ma con delle variazioni. Le verdure possono essere adesso frullate, diversificate e inserite nel brodo. Si possono aggiungere: cipolla, finocchio, sedano, zucca, spinaci, bietole, lattuga.

Si possono utilizzare i cereali, la carne è di più tipi e in maggiore quantità e si può sostituire col prosciutto (liofilizzato, omogeneizzato o al naturale frullato) o con il formaggio (formaggino o comunque formaggi freschi senza conservanti). Anche quando quest’ultimo si usa stagionato per insaporire, se ne possono utilizzare due cucchiaini, così anche per l’olio d’oliva.

Per tenere sotto controllo le allergie, è meglio inserire un alimento nuovo alla volta.

Tra il 7° e l’8° mese si possono introdurre il tuorlo d'uovo e il pesce al posto della carne alternandoli durante la settimana.

Dopo gli otto mesi si può provare il brodo di carne. Meglio se di carni come il pollo, manzo o coniglio, (che poi verranno frullate) bollite con le verdure (carota e sedano). Utilizzare il brodo per cuocere la pastina. Si può aggiungere infine l’olio e il formaggio. Si possono utilizzare anche il semolino o il pane grattugiato.

Al 10° mese si può far mangiare la carne cotta al vapore o lessa, superato il 10° mese si può cuocere alla piastra, alla brace o al forno.

I bambini spesso sono monotoni e si abituano ad una pietanza alla volta.

È bene quindi non ostinarsi e in caso, tornare temporaneamente alla pappa precedente.

Foto: Flickr

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