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Il gelato per i bambini in estate

di mammenellarete - 23.07.2009 - Scrivici

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Oggi parliamo di gelato, quanto ne possono mangiare i bambini? Farà male al pancino come si dice? Scopriamolo insieme. Questo gustosissimo alimento che varia in forma, gusto e colore è il più amato dai piccini che desiderano assaporare qualcosa di dolce e fresco durante la giornata estiva. Quali gusti scegliere, in quali quantità e modalità somministrarlo al piccolo? Si sa, una pallina tira l’altra ma qui sta tutto al buon senso della mamma che deve cercare di organizzare le dosi ed evitare che il bambino possa esagerare.

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Il gelato non fa male, soprattutto se parliamo di gelato artigianale alla frutta e senza coloranti. Gli ingredienti principali sono latte, uova, acqua, frutta che costituiscono la base per ogni gusto, ovviamente varia l’aggiunta di altri ingredienti a seconda del gusto che si vuole creare. I gelati alla frutta sono i più indicati per i piccoli perché sono più leggeri e facili da metabolizzare rispetto alle creme che contengono anche panna e risultano, per cui, più ricche di grassi. In genere, la quantità di gelato che una mamma può offrire al suo piccolo si aggira intorno alle due palline durante tutto l’arco della giornata, ovviamente dipende anche dall’età del piccolo, in caso di bambini con età inferiore a un anno si sconsiglia l’assunzione di gelato: l'intestino non è ancora in grado di digerirlo del tutto.

Il gelato contiene sostanze nutritive, come zuccheri e proteine del latte e delle uova, utili alla sua crescita e al suo sviluppo ed è un ottimo sostituto di brioches, patatine o qualsiasi altro tipo di alimento ipercalorico ma a basso contenuto nutritivo.

Si consiglia di scegliere sempre gusti alla frutta o fior di latte, più facilmente digeribili. Le sostanze contenute nel latte sono molto ricche di amminoacidi essenziali, ideali e utili per la rigenerazione dei tessuti dell’organismo. Il gelato artigianale è il più consigliato, ma anche quello industriale non andrebbe scartato anche se molte mamme sono scettiche sui confezionati.

L’Istituto del gelato ha infatti emanato un regolamento che prevede dei dettami da rispettare per tutte le aziende che producono gelato di tipo industriale: non possono andare oltre la soglia indicata di additivi da aggiungere al gelato, inoltre non possono nemmeno inserire sostanze non naturali a favore dell’utilizzo di ingredienti, come farina di carrube e coloranti vegetali.

Da questo punto di vista, dunque, le nostre mamme dubbiose ed attente, possono anche stare tranquille.

E il tuo bambino, ama il gelato?

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