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I bambini e il mal d’auto

di mammenellarete - 16.04.2009 - Scrivici

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Quante volte vi sarà capitato di partire entusiasti ed allegri di andare a trascorrere delle belle vacanze e poi, contro ogni previsione, passare un viaggio travagliato in auto? Il mal d’auto è uno dei disturbi più comunemente diffusi tra i piccoli che rende il viaggio in auto o anche in altri mezzi di trasporto, come gli autobus o i treni, abbastanza travagliato. Per chi soffre di mal d’auto, anche un minimo spostamento può essere incisivo.

Ma di che si tratta e da dove deriva?Il mal d’auto è un disturbo che si sviluppa nel bambino soprattutto nell’età scolare ed ha molto spesso carattere ereditario.
È dovuta ad una ipersensibilità del centro dell’equilibrio che è situato nell’orecchio interno. A causa dei movimenti, il sistema nervoso neurovegetativo viene sollecitato più del dovuto - il sistema nervoso neurovegetativo è anche detto sistema nervoso autonomo in quanto controlla le funzioni indipendenti dalla volontà, come la frequenza cardiaca, l’attività muscolare dell’intestino, la sudorazione ecc.

 

Il mal d’auto si chiama chinetosi (o cinetosi) e compare quando si è soggetti a movimento passivo, ecco perché anche andare su una giostra può provocare il disturbo.

 

Manifestazione

 

Il bambino comincia a sentire un lieve sensazione di stomaco “sottosopra”, nausea, pallore, sudorazione fredda, malessere generale e perdita di appetito. Quando il malore diviene molto più importante, si arriva anche al vomito.
Il piccolo non riesce a capire qual è la causa del suo malessere per cui comincia a mostrarsi agitato, a piangere, a sbadigliare mentre piange, e a rifiutare anche i suoi cibi preferiti. Quando il piccolo vomita, succede poi in genere una sola volta, sta già meglio. Se il vomito persiste ed è ripetuto, ma questo succede rarissime volte, può andare incontro a disidratazione.

 

Il mal d’auto scompare con il passare del tempo, va attenuandosi nell’età adolescenziale per poi svanire nell’età adulta, anche se in rari casi permane.

 

Come aiutare il bambino in questi casi?

 

- Innanzitutto, bisogna sospendere il movimento responsabile del disturbo: questo è facile se si viaggia in auto. In tal caso, quando i sintomi si fanno abbastanza forti, è bene far scendere il bambino e calmarlo facendogli fare qualche passo;
- Se la situazione si fa abbastanza importante, metterlo disteso per rilassar la muscolatura e tranquillizzarlo;
- Dargli un po’ di acqua o qualche liquido freddo, trasparente, a piccoli sorsi, fino a quando non si rimette in sesto;
- Se il piccolo esprime il desiderio di dormire, farlo stendere e lasciarlo risposare di modo che possa percepire meno, se non per nulla, il movimento passivo responsabile del suo malore;
- Se le condizioni del bambino sono diverse dai sintomi normali di chinetosi e quindi si aggravano con l’aggiunta di mal di testa, disturbi visivi, uditivi, difficoltà a camminare e parlare, è consigliato chiamare un medico.

 

Come prevenire il disturbo?

 

Il bambino va fatto viaggiare in modo abbastanza fermo, legato al seggiolino, qualora avesse l’età giusta per starci, oppure nel sedile anteriore di modo che possa vedere bene la strada.
Vanno evitati i lunghi periodi di digiuno, quindi uno spuntino anche con crackers e grissini va bene.

 

Attenzione!
Vanno evitati tutti cibi grassi, fritti e difficili da digerire, ed inoltre, anche frutta e succhi di frutta acidi come arancia, ananas, limone.

 

Il bambino dovrebbe guardare sempre la strada avanti e non il finestrino al lato evitando di giocare o leggere. Bisognerebbe distrarlo con musica, qualche canzoncina di modo che non percepisca il movimento del mezzo.

 

Meglio se ha voglia di dormire.
Se si viaggia spesso, e tutte le volte il bambino accusa questo malore, allora è bene rivolgersi ad un medico per richiedere una soluzione o un farmaco per evitare che questo disturbo, abbastanza fastidioso, si ripresenti.

 

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