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Gli eroi dei bambini: Babbo Natale

di mammenellarete - 24.11.2009 - Scrivici

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I bambini crescono, le generazioni passano e con loro anche gli eroi cambiano.

Di certo quelli intramontabili sono quelli creati dalla società consumistica come Babbo Natale e la Befana.

Ma chi sono gli eroi per il bambino?

Sono quelle persone, quelle figure che sono in grado di dargli affetto, che lo fanno sentire protetto e che gli mostrano sicurezza. Per un bambino di due, tre anni gli eroi sono i genitori che appaiono alla sua visione come essere perfetti, infallibili, buoni ed onnipotenti.

I figli, a quell’età, ammirano i genitori a tal punto che vorrebbero essere come loro e compiere le stesse azioni perchè credono che quello sia il bene, quindi se un papà è brontolone, impaziente, scorretto con la gente anche nel linguaggio, il bambino crederà che nella vita, per crescere ed affermarsi socialmente, bisogna essere scorretti, utilizzare parolacce per mostrare autorevolezza e forza. Allo stesso modo, se la mamma è una persona molto lamentosa, che spettegola in modo continuo, anche la bambina penserà che il ruolo della donna nella società sia quello.

I genitori, dunque, sono gli eroi principali del bambino. Esistono poi gli eroi di “serie B”, come ad esempio Babbo Natale e Gesù bambino, a cui i piccoli credono e a cui fanno affidamento e riferimento.

Qui sorge una domanda? Quando è bene dire al piccolo che Babbo Natale è solo frutto dell’invenzione? Esiste un momento adatto, oppure è bene essere sinceri sin dall’inizio?

In questo caso il problema non sussiste visto che qualunque cosa voi diciate al piccolo, anche che Babbo Natale non esiste, il piccolo crederà sempre a se stesso continuando a confidare nella presenza vera di questo personaggio, perché per i bambini tutte le cose sono persone, anche gli animaletti, la luna, l’erba, tutti ciò che lo circonda.

La cosa fondamentale, invece, da non fare è utilizzare questi personaggi per ricatto imponendo frasi del tipo: “mangia se no Babbo Natale non ti porta i regali”, oppure “fai il bravo se no Gesù bambino per natale ti manda all’inferno”. Questo è assolutamente vietato perché quando il piccolo scoprirà la verità vi interpreterà come un inganno e capirà che avete strumentalizzato Babbo Natale per alcuni fini di interesse e si sentirà truffato.

I simboli e i personaggi della fantasia sono, per il bambino, il simbolo della bontà, dell’amore e dei valori e progressivamente, crescendo, prenderà da solo coscienza della situazione che sarà anche più facile da accettare. Il vostro bambino che ne pensa di Babbo Natale? Parliamone sul forum!

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