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Gli effetti indesiderati dei vaccini

di mammenellarete - 15.04.2009 - Scrivici

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I vaccini possono influire sulla salute del bambino con effetti collaterali più o meno intensi. Abbiamo già trattato le vaccinazioni obbligatorie e le vaccinazioni facoltative o vaccino trivalente. Affrontiamo quindi uno degli argomenti più scottanti in tema di sanità e salute dei bambini, ossia gli effetti indesiderati (temporanei o permanenti) che i vaccini possono comportare. Come tutti i tipi di farmaco, i vaccini scatenano degli effetti collaterali che, nella maggior parte, dei casi sono lievi, temporanei e si manifestano con febbre e reazione infiammatoria nella zona in cui è stata praticata l’iniezione. Questi effetti possono essere semplicemente risolti con antinfiammatori e antipiretici.

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Tuttavia, esistono casi abbastanza rilevanti in cui gli effetti dei vaccini hanno portato a condizioni irreparabili. La frequenza è di un caso ogni migliaia o milioni di dosi somministrate, ma vale la pena conoscerne la genesi.

  • Poliomielite: la vaccinazione antipolio orale (OPV) ha comportato condizioni di polio paralitica. Il vaccino contro la poliomielite (OPV) contiene ceppi virali viventi che si replicano nell’ intestino del ricevente e possono mutarsi. In tal caso riacquistano le caratteristiche di virulenza ma in modo attenuato. Ciò può provocare una malattia molto simile alla poliomielite da virus selvaggio. La frequenza è di circa 2.000.000 di dosi somministrate. L’OMS (Organizzazione mondiale della sanità) ha sempre raccomandato questo tipo di vaccino, in quanto se la poliomielite è presente in forma endemica o epidemica, il vaccino antipolio può immunizzare – diffondendosi nell’ambiente – anche le persone che non sono state sottoposte alla vaccinazione. Sempre secondo l’OMS, questo servirebbe ad eliminare la poliomielite come malattia. Se la poliomielite è stata eliminata grazie all’OPV, per evitare il verificarsi di casi di paralisi associata, si può ricorrere al vaccino antipoliomielitico inattivati (IPV) almeno per le prime dosi del ciclo di vaccinazione, come dimostra la circolare ministeriale del 7 aprile 1999 che regola il nuovo calendario delle vaccinazioni.

decreto ministeriale 18 giugno 2002

  • SIDS (sindrome della morte in culla): in passato si è fatto riferimento ad una relazione tra SIDS e vaccino antidiftotetanopertosse (DTP). Degli studi poi hanno smentito questa relazione e si è dimostrato che comunque la SIDS si è verificata anche per questioni non relative ai vaccini come la posizione scorretta durante il sonno.

video intervista con Giorgio Tremante

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