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Estate: il bambino dove lo metto? Alcune soluzioni

di mammenellarete - 15.05.2009 - Scrivici

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Estate tempo di caldo, di mare e di riposo. Ma per i piccoli a volte non è così! Certo, bisogna andare incontro alle esigenze del bambino, ma come fare quando una mamma lavora e non può dedicare tutto il suo tempo al bambino? La scuola tra un po’ si concluderà e le mamme sono disperate e si perdono, tra le guide in internet e i consigli delle amiche nel cercare la soluzione miracolo per intrattenere il bambino in questi tre mesi di puro relax…almeno per lui!

Gli orari standard, le giornate programmate con il bimbo al suo posto – la mattina a scuola, il pomeriggio a fare i compiti e la sera con mamma e papà – sono finite. Come fare?

 

  • La baby sitter La scelta della tata estiva per un bambino che non ha mai avuto bisogno o non ha mai avuto contatti con un ruolo del genere è sempre difficile da accettare, però questa è indicata davvero come la soluzione migliore.Come far accettare al bambino la presenza della tata? L’unica soluzione è parlargli e spiegargli solo i vantaggi che potrà ottenere: sembra una negoziazione commerciale, ma con i piccoli bisogna un po’ comportarsi in questo modo!

    Con la baby sitter potrà svegliarsi più tardi e non all’alba per andare incontro alle esigenze di mamma e papà che devono recarsi a lavoro; potranno fare colazione più tardi e dedicarsi alle attività che desiderano senza l’obbligo della scuola e di orari prestabiliti da rispettare.

    In effetti, l’estate è il periodo migliore per riuscire a rendere i bimbi, anche i più nervosi, più pacati.

    La persona da cercare, in questi casi, è diversa dalla tata invernale, perché la tata deve seguire il bambino nel suo tempo libero ed andare incontro alle sue esigenze di svago. In inverno ci sono orari e azioni prestabilite: andare a scuola, fare i compiti, svolgere attività sportiva.

    In tal caspo il compito della tata è solo quello di seguire il bambino in azioni quotidiane alle quali non può sottrarsi. La difficoltà dell’estate è diversa e merita la presenza di una baby sitter che abbia più pazienza, che sappia coinvolgere e, soprattutto, convincere il bambino che in estate si sentirà in dovere di poter fare quello che vuole, tanto è in vacanza!

    Quindi tata simpatica e paziente e vedrete che il piccolo l’accetterà ben volentieri!

 

  • I campi estivi Sono l’altra soluzione perfetta per i più piccoli.I bambini fanno parte di un gruppo guidato da un educatore che li segue nello svolgimento di alcune attività, soprattutto all’aperto, come se i piccoli fossero ogni giorno in gita!Oltre ad essere divertenti, i campi estivi servono ad educarli meglio, a sviluppare la loro voglia di curiosità ed accrescere la loro cultura. I bambini indossano tutti la stessa maglia e lo stesso cappellino e sono in gruppo. Girano per la città, il paese ed ogni giorno fanno delle escursioni, delle visite e dei giochi di gruppo: tutto seguito da educatori esperti.

    Condividere queste esperienze quotidiane con altri bambini e seguire le regole stabilite dall’educatore, servono a fornire una giusta educazione al piccolo che impara a confrontarsi con gli altri ed anche ad ascoltare qualcuno che è lì per formarlo anche al rispetto delle regole.

 

  • I lavoretti a casa Se la mamma non è lavoratrice avrà più tempo da dedicare al suo bambino e quindi i problemi per pensare a chi affidarlo passano in secondo piano. Una delle soluzioni per trattenerlo è quella di creare con lui dei lavoretti fatti in casa con il das o la pasta al sale, oppure stuzzicarli all’utilizzo di cartoncini colorati che stimolano anche la loro creatività.

 

Quale soluzione proponi per le vacanze? Lascia i tuoi consigli sul nostro forum!

 

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