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Dalla Dichiarazione di Parma accordi a tutela della salute

di mammenellarete - 16.03.2010 - Scrivici

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I ministri e rappresentanti dei 53 Stati membri della regione europea dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) hanno siglato un accordo che prevede una serie di provvedimenti "per ridurre, entro i prossimi dieci anni, gli impatti dell'ambiente sulla salute", tra cui una serie di importanti azioni concrete a favore della salute dei bambini. Come si legge sul sito di IGN, la dichiarazione, firmata dai ministri della Salute Ferruccio Fazio e dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo e dal Direttore Dell'Oms Europa Zsuzsanna Jakab, è costituita da due parti: la prima contiene l'impegno politico degli Stati "ad agire sulle grandi sfide dell'ambiente e della salute", la seconda riporta gli obiettivi prioritari con le date entro cui raggiungerli. Ecco gli obiettivi prioritari assunti con la "Dichiarazione di Parma":

- Acqua e igiene per ogni bambino: ''Ci adopereremo per fornire a ogni bambino, entro il 2020, l'accesso ad acqua e a servizi igienico-sanitari sicuri nelle abitazioni, nei nidi, negli asili, nelle scuole, nelle istituzioni sanitarie e negli impianti acquatici ricreativi pubblici, e per migliorare le pratiche igieniche''.

- Lotta all'obesità infantile: ''E' nostro obiettivo fornire a ogni bambino, entro il 2020, accesso ad ambienti salubri e sicuri e a luoghi della vita quotidiana nei quali possano andare all'asilo e a scuola, a piedi e in bicicletta, nonche' a spazi verdi nei quali possano giocare e svolgere attivita' fisica. Nel fare questo, e' nostra intenzione prevenire gli incidenti attuando misure efficaci e promuovendo la sicurezza dei prodotti. Attueremo il Piano d'azione europeo dell'Oms per gli alimenti e la nutrizione (2007-2012), in particolare migliorando la qualita' nutrizionale dei pasti scolastici, e sosterremo la produzione e il consumo alimentare locale, laddove cio' consente di ridurre l'impatto sull'ambiente e sulla salute''.

- Migliore qualità dell'aria: ''Proseguiremo, e potenzieremo, i nostri sforzi per ridurre l'incidenza delle malattie respiratorie acute e croniche attraverso la riduzione dell'esposizione alle particelle ultrafini e ad altro materiale particolato, derivanti soprattutto dall'industria, dai trasporti e dalla combustione domestica, e dell'esposizione all'ozono a livello del suolo, in armonia con le linee-guida dell'Oms sulla qualita' dell'aria. Potenzieremo i programmi di sorveglianza, controllo e informazione, inclusi quelli concernenti i combustibili utilizzati nei trasporti e nelle abitazioni private. Svilupperemo appropriate politiche e normative intersettoriali in grado di fare una differenza strategica, al fine di ridurre l'inquinamento indoor e forniremo incentivi e opportunita' per garantire che i cittadini abbiano accesso a soluzioni basate su un'energia sostenibile, pulita e sana nelle abitazioni private e nei luoghi pubblici''.

- Bimbi liberi dal fumo: ''E' nostro obiettivo fornire a ogni bambino un ambiente indoor sano nei nidi, negli asili, nelle scuole e nelle strutture ricreative pubbliche, attuando le linee-guida dell'OMS sulla qualita' dell'aria indoor, e assicurare, conformemente alla Convenzione Quadro dell'OMS sul controllo del tabacco, che tali ambienti siano liberi dal fumo entro il 2015''.

- Lotta alle malattie: ''E' nostro obiettivo proteggere ogni bambino dai rischi posti dall'esposizione alle sostanze e a preparati pericolosi, con particolare accento sulle donne in gravidanza e in allattamento e sui luoghi nei quali i bambini vivono, apprendono e giocano. Identificheremo tali rischi e, per quanto possibile, li elimineremo entro il 2015/2020. Agiremo sui rischi identificati di esposizione agli agenti cancerogeni, mutageni e tossici per la riproduzione, inclusi il radon, i raggi ultravioletti, l'amianto e gli interferenti endocrini e inviteremo gli altri stakeholder a fare altrettanto.

- Più ricerca sui rischi per la salute: ''Chiediamo maggiori ricerche sugli effetti potenzialmente negativi delle sostanze chimiche persistenti, interferenti con il sistema endocrino e bioaccumulabili, e della loro combinazione, nonche' l'individuazione di alternative piu' sicure. Chiediamo inoltre un aumento delle ricerche sull'uso delle nanoparticelle nei prodotti e dei nanomateriali, nonche' dei campi elettromagnetici, al fine di valutare le eventuali esposizioni dannose. Metteremo a punto, e applicheremo, metodi migliori di valutazione dei rischi e dei benefici per la salute.

- Rischi da cambiamenti climatici: ''Ci impegniamo a proteggere la salute e il benessere, le risorse naturali e gli ecosistemi e a promuovere l'equita' e la sicurezza nella salute, e gli ambienti sani in un clima che cambia''. ''Integreremo le questioni sanitarie in tutte le norme, le politiche e le strategie, adottate a tutti i livelli e in tutti i settori, mirate alla ''mitigazione'' dei cambiamenti climatici o all'adattamento ad essi''. ''Potenzieremo i sistemi e i servizi sanitari, di welfare sociale e ambientali al fine di migliorare la loro capacita' di risposta tempestiva all'impatto dei cambiamenti climatici, quali, ad esempio, gli eventi atmosferici estremi e le ondate di caldo''.

- Meno rumore per i bambini: “Lavorare insieme per ridurre l’esposizione dei bambini al rumore, incluso quello proveniente dagli strumenti elettronici personali, dalle attività ricreative e dal traffico, specialmente nelle aree residenziali, nei nidi e negli asili, nelle scuole e nelle strutture ricreative pubbliche. Invitiamo l’Oms, offrendo nel contempo la nostra assistenza, a sviluppare linee-guida idonee sul rumore e offriamo la nostra assistenza”.

- Stop al lavoro minorile: Presteremo particolare attenzione al lavoro e allo sfruttamento minorile, in quanto cause tra le più importanti di esposizione a rischi rilevanti, e in particolare a sostanze chimiche pericolose e a fattori di stress fisico”.

- Coinvolgere i giovani: “Faremo in modo che in tutti gli Stati membri sia facilitata la partecipazione dei giovani nei processi nazionali e internazionali, fornendo loro assistenza, risorse adeguate e la necessaria formazione, e offrendo opportunità per un coinvolgimento significativo.

- Piattaforme europee: “Invitiamo l’Ufficio Regionale Europeo dell’OMS, in collaborazione con la Commissione Europea, l’Agenzia Europea per l’Ambiente, la Commissione Economica delle Nazioni Unite per l’Europa, il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente e altri partner, a creare piattaforme informative europee per la condivisione sistematica delle migliori pratiche, delle ricerche, dei dati, delle informazioni, delle tecnologie e degli strumenti orientati alla salute a tutti i livelli.

- Appuntamento al 2015: Tutti gli Stati membri si impegnano infine a riunirsi nuovamente alla "Sesta Conferenza Ministeriale Europea Ambiente e Salute nel 2015”.

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