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Come lavare e sterilizzare gli oggetti del bambino

di mammenellarete - 11.05.2011 - Scrivici

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La detersione di tutti gli accessori con cui entra quotidianamente in contatto nostro figlio è importante per difendere la sua salute. Apprendiamo i consigli di A.F.E.I.P, l' Associazione Farma Esperti in Puericultura Funzionale, in questo primo intervento. Tettarelle, biberon, ciucci, giocattoli e ancora, tutto il necessario per preparare la pappa al lattante dovrebbero essere sterilizzati nei primi mesi di vita. Ciò che è importante è lavare accuratamente tutto quello che viene utilizzato per il neonato con un detergente non aggressivo.

La sterilizzazione consiste in qualsiasi processo chimico o fisico che porti all'eliminazione di ogni forma microbica vivente, sia patogena che non, comprese le spore e i funghi. Si tratta di fatto di un processo complesso che non sempre viene eseguito correttamente, nonostante le buone intenzioni e, addirittura, non sempre è necessario. Scopriamo come fare.

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Per una sterilizzazione ottimale sarà sufficiente:

  • lavare accuratamente gli oggetti da sterilizzare: se si tratta di biberon e tettarelle assicurarsi di rimuovere prima ogni traccia di latte; è preferibile lavare il biberon subito dopo l’uso, per evitare che avanzi di latte rimangano aderenti alle pareti, rendendo poi difficile, una volta secchi, la loro rimozione;
  • risciacquare più volte i prodotti per rimuovere del tutto i residui di detersivo;
  • lavare e sfregare anche la tettarella di gomma;
  • sterilizzare dunque gli oggetti, preferibilmente attraverso uno sterilizzatore a vapore che non lascia odori residui;
  • asciugare accuratamente gli oggetti sterilizzati con un panno pulito;
  • lavare bene le mani prima di toccare gli oggetti disinfettati.

sviluppare buone difese

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Se all’ospedale la sterilizzazione è resa necessaria dalla presenza di tante persone, i neonati non sempre possono stare con la propria madre ed essere accuditi unicamente da lei, ma devono a volte essere toccati da personale che si spostano da un paziente a un altro.

Per questo, una volta arrivati a casa, la pratica della sterilizzazione è spesso inutile.

L’intestino del bambino, dopo il primo mese di vita, è già pieno di germi, che che sono, nel loro insieme, utili, anzi indispensabili per una serie di funzioni, prima fra tutte, nel lattante, la formazione del sistema di difesa. È il latte materno il principale regolatore di una crescita batterica ottimale, e il solo pensare di intervenire attraverso regole più o meno rigide di sterilizzazione ambientale è spesso inutile e stressante per la mamma. Per la pulizia degli oggetti che quotidianamente il bambino mette in bocca è importante scegliere un detergente delicato con cui lavarli in modo attento, è necessario, poi, asciugarli bene per evitare che l’acqua rimasta faccia proliferare i batteri.

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