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Come convincere tuo figlio a sottoporsi all'aerosol

di mammenellarete - 22.02.2010 - Scrivici

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Gli sbalzi di temperatura che ci affliggono durante l'inverno mietono un gran numero di vittime tra i nostri piccoli, che rimanendo costretti a letto influenzati per giorni e giorni obbligano noi, rispettive mamme, a tribolare al loro "capezzale". Uno degli inconvenienti peggiori di tale situazione è la proverbiale riluttanza dei bambini a farsi curare. Persino misurare la febbre diventa una lotta senza esclusione di colpi quando il pargolo ci si mette. Per non parlare della somministrazione di pillole e supposte, o di terapie più "ardite" come le inalazioni con aerosol. Abbiamo improvvisato un mini sondaggio su Facebook, per capire come le mamme fronteggiano l'emergenza e i risultati sono stati molto interessanti (e a tratti esilaranti).

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cartoni animati

 

"trucchi"

 

tubo catodico

 

ottimo compromesso

 

spiacevole risvolto

 

mamme "ricattate"

 

sottovalutare

 

nemico

 

variante

 

minacciare

 

protagonisti

 

cartoni

 

opzione

 

estremi

 

Al secondo posto troviamo la condivisione della terapia. La mamma si sottomette all'aerosol con il proprio bambino. Anche il "mal comune, mezzo gaudio" ha sempre un discreto successo in certi frangenti.

 

Un altro metodo ritenuto efficace dalle mamme è quello di pianificare una seduta di aerosol alla settimana anche qualora non ve ne fosse strettamente bisogno. In questo modo il piccolo si abitua al "rito", come fosse qualsiasi altro impegno a scadenza settimanale. Male non fa, prevenire - si sa - è meglio che curare.

 

Ci sono poi, mamme che si ingegnano a rendere la procedura intrattenitiva. C'è chi prova a dare tutt'altra connotazione all'aerosl: l'apparecchio, in realtà, non è un semplice nebulizzatore di sostanze chimiche, bensì "una macchina magica che esaudisce i desideri da esprire respirando a fondo". E c'è chi prova a descriverlo come una "stazione di rifornimento per circuiti casalinghi di corse automobilistiche". Una sorta di pit-stop, a cui bisogna necessariamente fermarsi dopo un giro in triciclio (e simili).

 

Soddisfatte mamme crocerossine? Fateci sapere se vi è stato utile qualche suggerimento, o se ne avete di migliori da proporci!

 

Foto di p!o

 

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