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Storia del mio allattamento a termine

di mammenellarete - 04.03.2021 - Scrivici

allattamento
Fonte: Shutterstock
Questo è il mio suggerimento: fate quello che volete e che ritenete giusto per la vostra diade, che è unica ed irripetibile, senza che nessuno vi condizioni dall'esterno.
Mi chiamo Silvia e voglio raccontarvi la stoia del mio allattamento a termine.
 
Ma partiamo dall'inizio. Ho partorito quasi 8 anni fa e per quanto mi riguardava l'allattamento al seno non era negoziabile, io volevo allattare. Mi ero preparata leggendo libri e la teoria la sapevo perfettamente. Poi è arrivata la pratica, ben altra cosa. Mio figlio causa ittero non ciucciava a sufficienza per stimolare la produzione di latte e così tra mille paure di non farcela, ansie e tutto il corollario di paturnie di una puerpera mi sono attaccata disperatamente al tiralatte.
 

Esco dall'ospedale con allattamento misto

Dimessi dall'ospedale con 'allattamento misto'; quanto ho odiato quella parola, la sentivo come un fallimento. Nel frattempo però le sessioni eterne di tiralatte avevano dato i loro frutti e, sebbene io non abbia mai avuto una vera e propria montata lattea, il latte è arrivato. Mio figlio, dal canto suo, ha fatto la sua parte perchè di fatto, nonostante i biberon in H, ha sempre preferito il seno e così nell'arco di una settimana quel 'misto' è stato letteralmente cancellato. Molte paturnie però erano rimaste e devo ringaziare immensamente una consulente della Leche League che mi disse delle parole fondamentali per la mia crescita di mamma: ' impara a fidarti di te stessa e del tuo bambino'.
 

Allattamento a termine

 
Ai tempi sapevo poco dell'allattamento a termine e francamente mi sembrava un po' 'eccessivo', un po' da 'estremiste'. Poi però i mesi sono passati e così anche il primo anno e poi il secondo. Man mano che lui cresceva le critiche ed i consigli non richiesti aumentavano, ma di pari passo era aumentata anche la mia conoscenza e la mia consapevolezza, ergo li ignoravo. La nostra strada era l'allattamento a termine! Ciò significa che il momento di dire stop lo decidono la mamma e il bambino senza interferenze esterne. Mio marito fortunatamente non mi ha mai ostacolato in questa scelta.
 
Ho ripreso il lavoro che aveva 9 mesi - si, è possibile lavorare e allattare, ed all'inizio è stata più dura per me che per lui - stavo fuori casa 8 h al gg e quando rientravo ci ritrovavamo con l'allattamento mentre lui recuperava tutte le ore di distacco.
 
Quando aveva 2 anni e mezzo è ritornato a ciucciare tantissimo, come un neonato, ma è una fase che passano molti bimbi di quell'età. Ho vacillato ed ero a volte ero stremata dalle sue continue richieste. Ma dall'altro canto staccarlo dal seno sarebbe stato una forzatura anche per me stessa. Sentivo che lui aveva ancora bisogno del seno e io stessa necessitavo di quei momenti di magia; e poi la tetta mi risolveva tutti quei piccoli problemi che le mamme che non fanno questa scelta hanno imparato a risolvere altrimenti, come avrei fatto? cadeva? tetta; frigna di stanchezza? tetta; addormentamento: tetta; denti? tetta ....insomma ero anche un po' pigra, diciamocelo. Perchè rinunciare a questa panacea di tutti i mali in nome di una cultura che ha perso la conoscenza dell'allattamento?
E così siamo arrivati a 5 anni e 4 mesi di allattamento quando mi ha detto: 'Mi sa che sono un po' grande per ciucciare ancora'... 'Sono d'accordo' e serenamente è finito questo meraviglioso e spesso pesante percorso.
 
Vorrei rassicurare le mamme che sono attratte dall'allattamento a termine: man mano che cresceva, ovviamente, la richiesta del seno è andata sempre più scemando, gli ultimi tempi era solo la sera per qualche secondo e nemmeno tutte le sere, come a controllare che tutto fosse ancora in ordine. E volete sapere una cosa? Non credete a chi dice che poi non si staccano più perchè, incredibilmente, a poco a poco  i bambini disimparano a ciucciare.... allattando un bambino grande ve ne accorgete. Più cala l'interesse più cambia il modo di attacarsi fino a perdere quell'istinto con il quale sono nati. La natura fa il suo corso e si emanciperanno da noi in ogni caso, non temete.
E per chi vi dovesse dire che dopo un tot di mesi o anni è una vostra esigenza e non del bambino ditegli di provare a convincere un bambino ad attaccarsi al seno se non lo vuole... Non ci riusciranno MAI!
 
Ultima cosa: mio figlio è cresciuto psicologicamente stabile (alla faccia di chi mi diceva che gli avrei procurato danni), è andato serenamente (beh, non sempre... un po' cozza lo era ma lo è anche adesso :-D ) alla materna a 2 anni e mezzo e si relaziona con adulti e bambini in modo sano.
 
Perciò mamme vi do un suggerimento: fate quello che volete e che ritenete giusto per la vostra diade, che è unica ed irripetibile, senza che nessuno vi condizioni dall'esterno.
 
Di mamma Silvia
 
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