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Le possibili cause di ritardo del ciclo mestruale

Di mammenellarete
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03 Maggio 2011
Per ciclo mestruale si intende il periodo di tempo, di circa 28 giorni, che intercorre fra l'inizio di due cicli consecutivi. Un ritardo sporadico è normale, mentre l'irregolarità ricorrente può rappresentare un'anomalia.
Vediamo le possibili cause.
Durante i primi anni dalla comparsa del menarca il ciclo è irregolare e spesso doloroso, per stabilizzarsi poi, in condizioni di salute stabile (in donne in età fertile e al di fuori del periodo gravidico e di quello puerperale), con un intervallo tra una mestruazione e la successiva che va dai 23 ai 35 giorni, e una durata delle perdite ematiche non superiore a 8 giorni.

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Un ritardo o l'assenza del ciclo mestruale (superiore ai 35 giorni ma inferiore ai 3 mesi) potrebbe essere sintomo di numerosi fattori:

- gravidanza - dosaggio ormonale (insufficienza ovarica, oligomenorrea, amenorrea) - alterazioni dell'ipotalamo (stress, disturbi alimentari) - alterazioni dell'ipofisi Il primo pensiero è che il ritardo sia il sintomo di una gravidanza, e un normale test lo può confermare. Una volta accertata l'assenza di una gravidanza, bisogna valutare che il ritardo può essere anche un evento sporadico, senza rilevare particolari problemi. Se invece le mestruazioni si presentano "in regolare ritardo", allora si parla di oligomenorrea. Con il termine oligomenorrea si intende un'alterazione del ritmo del ciclo mestruale, la persistenza di intervalli di tempo superiori ai 35 giorni ma inferiori a 3 mesi (oltre i quali si parla di amenorrea, ovvero di l'assenza prolungata del ciclo mestruale).

Bisogna eseguire test sui dosaggi ormonali, eventualmente un'ecografia pelvica e altri esami in base al sospetto clinico. Se il ciclo è accompagnato da forti dolori addominali, l'ecografia potrebbe individuare un caso di cisti ovariche.

Per favorire la regolarità del ciclo mestruale, bisogna: - seguire un’alimentazione bilanciata, che includa olio di oliva e frutta secca; - mantenere un peso corretto rispetto all’altezza: la magrezza eccessiva o il sovrappeso costituiscono un grave stress per l’organismo; - ridurre lo stress fisico o mentale, e dormire almeno sette o otto ore a notte; - praticare attività fisica; - cercare di essere felici.

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