Storie di mamme

Listeriosi in gravidanza: sono una mamma di tre angeli che sono in cielo

Di mammenellarete
donnapensierosa

11 Marzo 2016 | Aggiornato il 31 Maggio 2017
Rimasi incinta per due volte, la seconda volta di due gemelli. Purtroppo il primo bimbo aveva una malformazione cardiaca e nel secondo caso ebbi degli aborti spontanei. La causa? I medici scoprirono che avevo la listeria monocytogenes. Ad oggi, io mi considero una mamma di tre angeli che sono in cielo. Ma spero di dare presto alla luce il frutto dell'amore mio e di mio marito.

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Scrivo per condividere con voi la mia storia non molto felice, per avere un po' di sostegno e qualche consiglio.

 

A 19 anni rimasi incinta, purtroppo a 21 settimane interruppi la gravidanza perché il bimbo aveva una grave malformazione cardiaca.

 

Nel mese di settembre 2015 annunciai a mio marito la meravigliosa notizia, test POSITIVO! Chiamai subito la mia ginecologa e alla prima visita rimanemmo un bel po' spiazzati da ciò che vedemmo. I nostri gemellini in TV! Quante emozioni indescrivibili...

 

Tutto procedeva al meglio, entrambi crescevano benissimo. Io e mio marito il 29 dicembre avevamo raggiunto un livello di felicità pazza nello scoprire che erano due maschietti sani e vivaci!

 

Io iniziai a soffrire di una forte emicrania dalla vigilia di Natale, quindi la ginecologa mi consigliò un controllo neurologico (che non riuscii però a fare). Il mio mal di testa era accompagnato da un dolore costante al collo e alle spalle e il 31 dicembre cominciò la febbre alta (38-39).

 

Il 1 gennaio andammo al Pronto Soccorso perché la febbre non scendeva e i dolori aumentavano: fui rinviata a casa con diagnosi influenza! Il 3 gennaio tornammo in Pronto Soccorso perché io dalla mattina avevo delle contrazioni e la febbre sempre alta, quindi mi ricoverarono per controlli vari.

 

Le contrazioni non smisero e il 4 gennaio, a 19 settimane, diedi alla luce prematuramente i nostri piccoli angioletti, che ora vegliano su di noi. "Grazie" a loro hanno potuto eseguire vari esami e dalla placenta emerse la causa di tutto quello che mi era successo: "listeria monocytogenes".

 

La listeriosi aveva determinato tutti i miei sintomi e il parto prematuro. A distanza di un mese da quel giorno maledetto, io e mio marito non riuscimmo a comprendere come la vita avesse potuto essere così crudele, così meschina con noi.

 

La paura di soffrire di nuovo fu tanta, ma anche il desiderio di riprovarci. Amammo i nostri bimbi dal giorno in cui li concepimmo e questo non cambierà mai.

 

Ma viviamo anche "l'egoismo" di avere tanta voglia di provare di nuovo la felicità di portare in grembo il frutto del nostro amore. Vi ringrazio per avermi letto.

 

di mamma di 3 angioletti

 

(storia pubblicata sul forum di Nostrofiglio.it, editata dalla redazione)

 

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