Storia

Gestosi in gravidanza: la mia bimba non cresceva più, ma nessuno se n'era accorto

Di mammenellarete
nannaneonato

24 Luglio 2017
Gravidanza perfetta e cesareo programmato per problemi pregressi alla colonna vertebrale che mi impedivano il parto. Nel frattempo però lievitavo a vista d'occhio... Prendevo peso, ma sopratutto mi gonfiavo. 27 agosto: vado in ospedale perché ho la pressione alta e non scende. Nell'arco di mezz'ora sono in sala operatoria. Mi dicono: "Signora, la bimba sembra stare bene, pesa 2350". E io: "COSAAAAAAA?" Era un mucchietto di ossa... praticamente ero entrata in gestosi e la sua crescita si era bloccata, nessuno se n'era accorto.

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Prima gravidanza tanto desiderata...

 

Il 17 gennaio 2016 io e mio marito scopriamo di aspettare un bimbo. Felicità infinita...

Gravidanza perfetta e cesareo programmato per problemi pregressi alla colonna vertebrale che mi impedivano il parto. Nel frattempo però lievitavo a vista d'occhio... Prendevo peso, ma sopratutto mi gonfiavo come un pallone al punto da dover togliere tutti gli anelli e dover comprare scarpe da uomo per non andare scalza: una vera mongolfiera.

 

Il ginecologo che mi dice che va tutto bene e mi rimprovera per il peso (ma io non stavo stramagiando... e mi chiedevo: "Come mai?" L'avrei scoperto dopo...) Tutto fila liscio: eco, morfologica e tutte le analisi.

 

8 agosto: prericovero fissato per tutto gli accertamenti pre-cesareo. Tutto bene fino a che una ginecologa di turno mooooolto "s****" mi dice che ho il collo dell'utero accorciato e che potrei partorire anche subito. Terrore e spavento: era troppo presto ero di circa 33 settimane. Entro nel panico anche perché il mio ginecologo è in ferie. Nel frattempo parlo meglio con un'ostetrica (bravissima) che mi spiega con calma che possono ricoverarmi subito o tornare a casa e stare a riposo ASSOLUTO. Così torno a casa e io, che fino al giorno prima lavoravo, passo 20 giorni a letto.

 

Ogni 2 giorni vado in ospedale per controlli, ma pare tutto stabile e aspettiamo. Nel frattempo, come sempre, controllo la pressione che pare stabile mentre io praticamente mi senti scoppiare e non ho sensibilità alle mani da tempo.

 

24 agosto: misuro come sempre la pressione ed è alta: "Sarà momentaneo, mi dico"... invece no...

 

Seguono giorni con terapia senza nessun miglioramento.

 

27 agosto: vado in ospedale perché la pressione non scende. Mi attaccano il tracciato (l'ennesimo per me) e l'ostetrica bianca come un lenzuolo sposta e risposta la sonda. Al che le dico: "Scusa non si sente il battito?" E lei: "Ora vediamo, forse si è spostata..."

 

Fino a che, eccolo... c'è il battito ma, la bimba è molto agitata.

Nel frattempo la mia pressione sale... arriva il ginecologo di turno che mi dice: "Signora, la bambina deve nascere oggi, le cose non si mettono bene..."

 

Nell'arco di mezz'ora sono in sala operatoria.

 

Alle 17.08 sento il suo pianto e la mia piccola viene al mondo. Mi dicono: "Signora, la bimba sembra stare bene, pesa 2350".

 

E io: "COSAAAAAAA?" Era un mucchietto di ossa... praticamente ero entrata in gestosi e la sua crescita si era bloccata, nessuno se n'era accorto.

 

Seguono 2 ore di intervento per me (non riuscivano a rimettere gli organi dentro tanto erano gonfi), una settimana di terapia intensiva neonatale per la mia piccola e di ricovero per me sotto stretta osservazione (la pressione era crollata e non risaliva ).

 

Dopo il parto mi sono sgonfiata in modo assurdo: "Sei PIENA di liquidi" mi dicevano.

 

Adesso la mia piccina ha quasi 11 mesi e sta benissimo. Ha ripreso peso in modo impressionante e sta bene. Ma quanta paura.

 

Io mi sono ripresa al giro di un mese, ma me la sono vista brutta.

 

di mamma Lorena

 

(storia arrivata come messaggio privato sulla nostra pagina Facebook)

 

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