Il primo mese di gravidanza

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il 10 Luglio 2009, di mammenellarete

Nelle prime settimane di gravidanza si verificano cambiamenti non evidenti ma significativi, facilmente riconoscibili da una donna che abbia programmato il concepimento.

I primi sintomi rilevanti, nel primo mese di gravidanza,sono quelli che insinuano in una donna il sospetto di essere incinta.
Vediamoli insieme nello specifico.

 


  • Amenorrea: l’assenza di mestruazioni è il primo segno evidente di una gravidanza. Nei giorni in cui si attende il regolare ciclo, tuttavia, si potrebbero  avere delle perdite di sangue. Sono le cosiddette perdite da impiantodi colore rosa chiaro o beige, segnale che l'ovulo si è impiantato nell'utero;
  • Tensione al seno: si avverte fastidio alle mammelle, più tese e gonfie come nei giorni precedenti all'arrivo di un normale ciclo mestruale, e particolare irritabilità ai capezzoli:  l’areola risulta più scura, presentare maggiori protuberanze intorno ad essa e possono comparire maggiori vene intorno alla mammella stessa;
  • Bisogno continuo di urinare: qualche giorno prima della data presunta della mestruazione, in caso di concepimento avvenuto, si potrebbe avvertire maggiore stimolo ad urinare;
  • Capogiri, mal di stomaco e mal di testa: i sintomi molto simili all'arrivo del ciclo possono in realtà voler significare che si aspetta un bambino.

Quando si ha un ritardo anche di pochissimi giorni, la donna che sospetta o che ha programmato una gravidanza è propensa a fare immediatamente il test di gravidanza, ma l’ideale sarebbe aspettare una decina di giorni di ritardo perché il livello diormone beta HCGche il test misura non è talmente elevato da poter essere registrato dal test.

Meglio effettuarlo inoltre di mattina perché l’urina contiene una maggiore concentrazione di ormone beta HCG.

Se si dovesse scoprire di non essere ancora incinta, avendo programmato una gravidanza attraverso il calcolo dell'ovulazione ma senza consulto medico, è importante predisporsi ai successivi tentativi con maggiore consapevolezza.
Consultandosi con il proprio ginecologo si effettuaranno gli esami preconcezionali (sia per la madre che per il padre, al fine di escludere malattie trasmissibili al feto o importanti anomalie genetiche), comprensivi dell'identificazione del gruppo sanguigno, e iniziare con l'assuzione di acido folico.

Se si è scoperto invece di essere incinta, è bene informarsi su come proseguirà la gestazione:

La quarta settimana di gravidanzaIl secondo mese di gravidanzaLa gravidanza settimana per settimana

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10 Luglio 2009
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