Storie di papà

Da disoccupato a creatore di Radio UAO: la storia di Marco, papà di 5 figli

Di mammenellarete
famigliacasini
La famiglia di Marco

16 Novembre 2016
Disoccupato, alla soglia dei 40 anni con 5 figli e 1 moglie da mantenere, mi domandai: “E ora che si fa? Si riparte daccapo! Si innesca uno spirito di sopravvivenza". Inevitabilmente iniziai a stare più attento a quello che mi girava attorno. Nacque così per caso l’idea di Radio UAO. Cos'è? Radio UAO è una proposta fatta ai bambini e agli adulti, per stare insieme, scoprire o riscoprire il gusto di fare qualcosa con i più piccoli.

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Erano i primi giorni di agosto del 2015, giorni un po’ duri, da qualche settimana non avevo più un lavoro. Dopo 8 anni, con l’arrivo di nuovi soci, l’azienda che avevo contribuito a far crescere aveva scelto in 10 minuti di non aver più bisogno di me.

 

Alla soglia dei 40 anni con 5 figli e 1 moglie da mantenere mi domandavo spesso: “E ora che si fa? Si riparte daccapo! Si innesca uno spirito di sopravvivenza". Inevitabilmente iniziai a stare più attento a quello che mi girava attorno. Nacque così per caso l’idea di Radio UAO.

 

Con mia figlia Rita, che all'epoca aveva 4 anni, andammo ad una corsa un po’ strana, il palio dei somari. Arrivati ad Alfero, piccolo paese dell’Appennino Romagnolo, iniziò un forte temporale e quindi non potevamo uscire dall’auto.

 

Per rompere la noia dell’attesa, misi un cd di canzoni per bambini e Rita iniziò a battere le mani e a cantare: “La vecchia fattoria”, “Il gatto puzzolone”, “Il pulcino pio”, “I due liocorni”. Ad un tratto si girò verso di me e mi domandò: “Tu perché non canti? Non conosci queste bellissime canzoni? Balliamo insieme?”

 

Ecco la molla, nascosta in una tenera provocazione di una bambina di 4 anni. Passarono i giorni e mi resi conto che era fattibile realizzare una radio per bambini, ma... quale nome dare? il nome è importante, è un’anteprima, descrive in un colpo quello che siamo. Avevo scritto fogli interi di parole in italiano, inglese, latino, ma... niente che mi entusiasmasse.

 

Ancora una volta Rita ci mise lo zampino. Eravamo in Val Gardena, insieme alla sorella maggiore e ai suoi fratelli prendemmo la funivia, per lei era la prima volta, non aveva paura ed era molto contenta di volare. Arrivata in cima, vide quello che vedevano gli angeli dall’alto, quello che dal basso non si poteva vedere: vedeva le montagne.

 

Vicine come non le aveva mai viste, grandi, imponenti, maestose. Le aveva sognate tanto, ma era così grande la sorpresa di fronte a tale inaspettata bellezza che Rita esplose in un UAO… UAO!

 

Tre semplici vocali che in nessuna altra parola stanno insieme da sole… Parte Radio UAO e tutta la famiglia inizia a partecipare per abbellire il sito web. Chi disegna, chi scrive storie, chi cucina. Tutti si sentono coinvolti, ma manca ancora un tassello, come possiamo noi entrare dentro la radio?

 

Ci disegnano… Lorenzo, un fumettista professionista, ci ha raffigurati non vedendoci, ma immaginandoci attraverso le nostre preferenze passioni e paure. Si crea così la famiglia Scarabicchi, i nostri alter-ego.

 

Radio UAO è questa, una proposta fatta ai bambini e agli adulti, per stare insieme, scoprire o riscoprire il gusto di fare qualcosa con i più piccoli... Cantare, ballare, cucinare, giocare, disegnare e scrivere! Liberare quella magia e fantasia che ci fa dire con una meraviglia imprevista... UAO!!!

 

di  Marco Casini 

La famiglia Scarabicchi

 

Sull'autore

Marco Casini è il creatore di Radio UAO. "Radio UAO è un suggerimento discreto, una parola detta all’orecchio come il segno di un piccolo segreto e di una grande familiarità. È una proposta fatta ai bambini e agli adulti, genitori, nonni, zii, insegnanti, per stare insieme, scoprire o riscoprire il gusto di fare qualcosa con i più piccoli... Cantiamo, balliamo, cuciniamo, disegniamo e scriviamo! Liberiamo insieme quella magia e fantasia che ci fa dire con una meraviglia imprevista... UAO!!!"

 

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