Gravidanza

Gravidanza gemellare: ce la siamo vista brutta, ma ce l'abbiamo fatta!

Di mammenellarete
gravidanzaestate

02 Agosto 2017
In ospedale mi hanno ricoverata e hanno sbagliato a farmi una flebo di ferro. Mi sono subito sentita male. Ho solo "sognato" San Pietro con le chiavi del Paradiso in mano che mi parlava. Dopo un po' mi sveglio e mi ritrovo tutti i miei parenti e il mio compagno a piangere di fronte.  Io e i miei due bimbi in grembo ce la siamo vista brutta, ma ce l'abbiamo fatta.

Facebook Twitter Google Plus More

Ho vissuto una gravidanza gemellare bellissima.

 

Nessuna nausea o fastidio e ho lavorato fino ai 7 mesi di gravidanza dalle 6 di sera fino alle 7 del mattino senza segni di stanchezza.

 

Ma avevo il ferro mooolto basso. Il mio ginecologo non voleva farmi una flebo di ferro perché è molto pericoloso, si può arrivare ad avere perfino un attacco cardiaco se il fisico non riesce a mantenerla. Niente.

 

Arrivo a 36 settimane e inizio ad avere delle contrazioni.

 

Vado il ospedale e mi fanno rimanere per tenermi sotto controllo. Era il 27 novembre 2015.

 

Il ferro scendeva ancora di più e il 29 il ginecologo si trova costretto a farmi la flebo ma con le chiare indicazione di diluire il 10% di ferro puro in 90% di acqua fisiologica. Gli infermieri non hanno rispettato le indicazioni e mi fanno una flebo di ferro puro. Al 50% della boccetta mi sento male, svengo, sto per ingoiare la lingua (se non fosse per la mia mamma che mi ha messo le dita in bocca per cacciare fuori la lingua), i nervi stavano andando in ipertensione. Insomma, stavo morendo.

 

In quegli attimi non ci ho capito nulla: ho solo "sognato" San Pietro con le chiavi del Paradiso in mano che mi parlava.

 

Dopo un po' mi sveglio e mi ritrovo tutti i miei parenti e il mio compagno a piangere di fronte. Gli infermieri si sono affrettati a farmi vari tracciati per tutta la sera e il mattino dopo, il 30 Novembre 2015 alle ore 10:24 e 10:25 sono nati i miei grandi amori Mattia e Irene. Abbiamo rischiato di grosso tutti e 3, ma siamo forti. Ce l'abbiamo fatta.

 

di mamma Arianna

 

(storia arrivata come messaggio privato sulla nostra pagina Facebook)

 

LE ULTIME STORIE