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Costruire una compostiera insieme ai vostri bambini

Di mammenellarete
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14 Giugno 2011
Costruire una compostiera insieme ai nostri bambini può insegnare loro a conoscere la natura e i suoi processi, imparare a non sprecare risorse preziose e a coltivare un orto con metodi tutti naturali. Ecco come.

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Che cos'è il compost? Il compost è il risultato della decomposizione di materie organiche (come residui di potatura, scarti di cucina, letame, rifiuti del giardinaggio) da parte di macro e microrganismi in condizioni particolari: presenza di ossigeno ed equilibrio tra gli elementi chimici della materia coinvolta nella trasformazione. Il compostaggio è un processo biologico aerobico sfruttato dall'uomo per produrre una miscela di sostanze umidificate (il compost) a partire da residui vegetali mediante l'azione di batteri e funghi. Il compost può essere utilizzato come fertilizzante su prati o prima dell'aratura. Il suo utilizzo migliora la struttura del suolo e fornisce elementi nutritivi utili alla crescita delle piante.

Che cos'è la compostiera? La compostiera è una scatola di legno o plastica da tenere sul balcone o in giardino, che serve per produrre dell'ottimo compost per il proprio orto. Se vi piace dedicarvi all'orto e alla cura delle piante insieme ai vostri bambini, allora il primo step da fare è proprio costruire una compostiera.

Perché? - per ridurre la produzione casalinga di rifiuti organici riciclandoli - per far conoscere ai propri figli la natura da vicino, a partire dalla decomposizione - per concimare in modo naturale le proprie piantine

Cosa bisogna fare per costruire una compostiera? Innanzitutto quello che stiamo per svolgere con i nostri bambini è un gioco, perciò dovremo coinvolgerli attivamente sia nel montaggio della compostiera, che nella scelta dei lombrichi e nella selezione dei rifiuti che possono o non possono diventare compost.

Potrete comprarla già fatta oppure costruirla da voi, utilizzando un bidone di plastica o dei pellet in legno. L'importante è ottenere un contenitore areato (ovvero fornito di buchi) sia sul fondo che sulle pareti, in modo da mantenere il compost sempre ossigenato e stabile. All'interno la compostiera deve essere foderata di due reti, una a maglie larghe e una a maglie più fitte, per contenere il compost e lasciarlo, contemporaneamente, respirare. Sul fondo, uno strato di argilla espansa o di pezzi di tappi di sughero faranno da fondo per la discesa di eventuali liquami (ma se il compost sarà fatto a regola, non ci saranno perdite), e poi mancano soltanto un po' di terriccio e lombrichi. Lombrichi? Sì. Saranno loro a fare il lavoro di decomposizione dei materiali organici, insieme ai microrganismi contenuti nel terreno. Andate in un campo con una piccola vanga e divertitevi a scovare i lombrichi insieme ai vostri bimbi: raccoglietene una manciata in una scatola e poi liberateli nella compostiera.

Cosa si butta nella compostiera? Ora la vostra scatola è pronta, non vi resta che selezionare i vostri rifiuti e cominciare con il compostaggio. Nel giro di pochi mesi avrete dell'ottimo compost con cui nutrire i vasi del vostro orto sul balcone o le piante del vostro giardino, senza aver speso nulla ma avendo, anzi, risparmiato. Nella compostiera non va gettato materiale condito, unto, cotto, né carne o pesce. Perché il compost sia buono, deve essere fatto con le giuste accortezze: scarti di frutta e verdura, gusci di noce e uova, fondi di caffè, the, tovagliolini di carta, foglie, erba, rametti e fiori.

I bambini saranno assolutamente affascinati dall'osservare i cambiamenti naturali delle cose, il ciclo della vita e della "morte" dei prodotti organici, la percezione di quanto si getti via ogni giorno. Provare per credere!

Foto: Flickr

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