Depressione post parto

Sono incinta, ma sono triste e lontana dalla mia famiglia

Di mammenellarete
mamma

24 Giugno 2016 | Aggiornato il 22 Giugno 2017
Da quando ho scoperto di aspettare il secondo figlio, mi sento imprigionata in una vita che non avrei pensato mai che sarebbe stata la mia, in una città che non é mia, senza più un lavoro, sempre chiusa in casa, senza un'amica con cui prendere un caffè, i miei genitori lontani e circondata da gente tanto diversa da me. 

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Sono le 00.41 e mi sto chiedendo quanto sia giusto o no pensare che la propria vita sia infelice, con tutto quello che succede nel mondo, con tutte le disgrazie e le persone che stanno decisamente peggio di me.

 

Però questo é il mio stato d'animo da mesi oramai. In particolar modo da quando ho scoperto di aspettare il secondo figlio, mi sento imprigionata in una vita che non avrei pensato mai che sarebbe stata la mia, in una città che non é mia, senza più un lavoro, sempre chiusa in casa, senza un'amica con cui prendere un caffè, i miei genitori lontani e circondata da gente tanto diversa da me.

 

Tutto questo nonostante io abbia un bambino meraviglioso che mi riempie le giornate, ma che non mi lascia un attimo di respiro. Mi sento imprigionata in una corpo che non é più il mio, in un corpo che non ha più ballato, cantato, corso... schiacciata dalla crisi economica e impaurita per tutto ciò che riguarda il futuro mio e dei miei figli.

 

Ho anche sposato un uomo che amo, ma che é tanto diverso da me... a tal punto che a volte fatico a parlare con lui. So che a questo punto ho solo bisogno di parlare con uno psicologo, qualcuno che possa aiutarmi ad uscire da questo inferno che ho nella testa...da questa tristezza, solitudine e oppressione che sento dentro...prima che nasca la mia principessa e io crolli del tutto.

 

Scusate lo sfogo, ma scrivere e scrivere a volte mi serve ad alleviare l'ansia che mi accompagna nella quotidianità. E questa sera, amiche sono crollata sui gradini di casa mia e piango, pensando che questo mio malessere si ripercuote probabilmente sul mio essere una buona madre, e questo mi rende ancora più frustrata.

 

Una mamma, sola

 

(storia arrivata alla pagina Facebook della redazione) 

 

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