L'ho lasciato... e ora quando incontra per strada nostra figlia, si volta dall'altra parte!

girl-against-the-wall-1996988_960_720
mamma
il 15 Febbraio 2017, di mammenellarete

Quando ci siamo messi insieme ero convinta fosse l'uomo della mia vita. Poco dopo rimasi incinta, eravamo felicissimi. Decidemmo anche di sposarci. Ma poi scoprii che mi aveva mentito: non aveva un lavoro. In più iniziò a trattare male sia me che i miei genitori. E quando decisi di lasciarlo minacciò di rapire la bambina appena nata. 

Tutto ebbe inizio nel 2013 quando ero sicura di aver incontrato l'uomo giusto, quello che ti completa, l'amore della vita...

Era un ragazzo piuttosto affidabile, sapeva ascoltare, dare consigli, sempre presente. L'amavo con tutta me stessa.

A febbraio del 2014 mi saltò il ciclo. Feci il test e risultò positivo, in quel momento avevo paura ma ero felice, era un miscuglio di sentimenti. Lui felicissimo sempre presente e cortese: mi diceva che il lavoro scarseggiava ma nonostante questo saremmo stati una coppia perfetta.

Avevo paura di cosa pensassero i miei perché lui era senza lavoro e non riusciva a trovare niente, tranne qualche lavoretto occasionale; così decidemmo di non dire niente a nessuno fino a quando lui non non avesse trovato qualcosa.

 Passarono ben sei mesi, facevo visite di nascosto, prelievi ecc ecc...  

Finché mi disse di aver trovato lavoro e il 24 luglio gli chiesi di dirlo alle nostre famiglie.

Vi giuro non l'avrei mai fatto per tutto quello che mi è successo dopo...

Mia mamma si arrabbiò perché non glielo avevo detto subito. Volle incontrare mia suocera. Il giorno seguente mia suocera venne a casa tutta presuntuosa dicendomi che suo figlio non lavorava e che io lo sapevo.

Poi mi disse che avrei potuto lavorare io e lui rimanere a casa con la bambina.

In quel momento incredula rimasi in silenzio, lui zitto immobile non mi difendeva.

Decidemmo comunque di sposarci e in un altro incontro con i nostri genitori sua madre, oltre a insultarmi dicendomi che facevo schifo e che sarebbe successo qualcosa alla bambina, mi disse anche che il figlio non lavorava, che mi aveva mentito e che io avevo gli occhi bendati, e che quindi non ci saremmo potuti permettere una casa.

Il ragazzo che descriveva lei non era quello che conoscevo io...

Ma noi andammo avanti.

Il 5 agosto facemmo la promessa di matrimonio e trovammo casa, ci saremmo dovuti sposare il 3 settembre, ero felicissima e impegnatissima tra mobili da scegliere, corredino, visite...

Mia mamma disse che ci avrebbe dato l'anticipo dell'affitto e noi avremmo pagato il resto una volta entrati in casa.

Però nonostante i miei avessero affittato la casa,  ci furono discussioni anche lì con sua madre e iniziammo a litigare tramite SMS per non far sapere niente a mia mamma.

Lui si mise a dire che in casa sua non doveva venire nessuno, la bambina la dovevo curare io, offendeva i miei genitori per tutto, nonostante non avesse mai pagato una visita dal ginecologo e non avesse mai dato un euro per niente.

Il 26 agosto mi stufai perché era sempre la stessa situazione: lui non mi aiutava, non era più quello che avevo conosciuto, era un'altra persona.

Disse che mia madre doveva sbrigarsi a darci i soldi dell'affitto, quando ancora mancava un mese per pagare. Continuava  a insistere così tanto che alla fine decisi di lasciarlo. Mi sentivo sola e persa...

Non riuscivo a pensare come avrei fatto a crescere una bambina da sola, come gli avrei spiegato tante cose, ma sono andata avanti.

Lui mi chiamava chiedendomi di sposarlo e dicendomi che lavorava.

Poi andavo in piazza e lo vedevo che non combinava nulla e dentro di me si attorcigliava tutto, ero sempre più nervosa e agitata con un senso di vuoto.  

 

A questo punto iniziò a mandarmi messaggi orribili minacciandomi di togliermi la bambina o di rubarmela appena nata. Così andai dai carabinieri e lo denunciai.

Il 18 settembre, verso mezzogiorno, vidi arrivare una macchina con cinque assistenti sociali mandati da lui. 

Svenni e quando mi ripresi ero tutta tremolante.  Dovetti dare un milione di spiegazioni e attestare di essere capace di intendere e volere.  Lui avrebbe voluto mandare la bambina  in una casa famiglia una volta nata! Per fortuna tutto si risolse nel migliore dei modi e non ebbi più nessun problema con gli assistenti sociali. 

 

Ma lui continuò a minacciarmi di voler rubare la bambina. Andai da avvocati per informarmi. Poi dissi al mio ginecologo che dovevo partorire di nascosto sia per non fargliela riconoscere e sia per la sicurezza della bambina.

Il 24 ottobre nacque lei: Marianna, una bella bambina di 3070 kg bella, bionda e occhi azzurri. Ho partorito in segreto, nessuno lo ha saputo fin a quando non l'ho dichiarata. Appena tornata a casa ho messo la cicogna attaccata al portone e tutti in casa mia erano felicissimi.

Dopo un mese il 24  novembre, lui mi chiese di sposarlo, il 25 novembre mi arrivò la  carta del suo avvocato per riconoscere la figlia. Ma il 26 novembre vidi su Facebook che lui si era fidanzato ufficialmente con un'altra ragazza.

 

Ci rimasi male, mi sentivo morire perché ogni volta che mi chiamava sentivo nascere una speranza, uno spiraglio che tutto sarebbe potuto cambiare, invece, no.

A dicembre del 2014 mise incinta anche l'altra ragazza, poi si sposò e ora ha una bambina di meno di un anno dalla mia, continua a non lavora e vive a casa della suocera.

Non mi ha mai chiesto come sta mia figlia né lui, né la sua famiglia, anzi se la vede per strada, si gira dall'altra parte, evitando una bambina di soli due anni che non sa niente di niente. Vi giuro quando succede mi sento male, mi chiedo come si può fare una cosa del genere.

Ho il cuore diviso in tanti piccoli frammenti se solo mi metto a pensare a come ho fatto a superare tutto questo, come spiegherò a una bambina la sua storia quanto dolore provocherà a questa piccola anima innocente,  perché in tutto questo deve soffrire lei?? Tante domande che non riesco ancora a darmi una risposta e lei con i suoi occhioni azzurri quando mi vede giù di morale riesce a darmi la forza per lottare e andare avanti.

Io vivo per lei, l'amo con tutta me stessa e guai a chi la tocca.

Arriverà il momento in cui lui si troverà su un letto moribondo e pensare a tutto il male che ha fatto.

Sono una ragazza di 26 anni e quando mi dicono che io sono giovane e posso farmi un'altra vita ho paura perché oggi le persone sono malvagie, il significato di amore è cambiato.

 

Di mamma Antonella, editata dalla redazione

 

(Storia arrivata come messaggio privato sulla pagina Facebook di nostrofiglio.it. La mamma ha scelto di rimanere anonima)

 

Leggi anche la storia: 

dopo la separazione ho ritrovato la felicità

Io italiana, lui marocchino, l'amore non conosce differenze della pelle

Ho avuto un figlio da una relazione extraconiugale e lei ci ha scoperti

15 Febbraio 2017
IL VIDEO CONSIGLIATO DALLA REDAZIONE
LE ULTIME STORIE
Ho scelto di non abortire. Oggi sono donna e mamma
Ero molto giovane quando rimasi incinta. Un bimbo cercato, nato dall'amore con il mio ragazzo. Mi spaventai e scelsi di
abortire. Una decisione sofferta, non facile. Ma per fortuna cambiai idea e mi resi conto che stavo per compiere l'errore più atroce della mia vita. Ora, dopo mesi e mesi e mesi, il mio bambino di quasi un anno è accanto a me che dorme. Ogni volta lo guardo negli occhi, penso che io e lui abbiamo un segreto che solo noi custodiamo. 
Il mio ex è un violento: ora dice di essere cambiato. Devo credergli?
Ho vissuto una storia d'
amore e di sofferenza durata due anni. Io e lui abbiamo avuto un figlio insieme. Purtroppo, dopo solo quattro mesi dalla nascita del piccolo, ho deciso di rompere con il mio compagno: ogni scusa era buona per litigare, mi riempiva di offese e di insulti pesanti. Non si alzava per andare al lavoro e ha un sacco di debiti. Mi mise anche le mani addosso. Ora lui mi dice di essere cambiato, ma io non so bene come comportarmi. Mi sento in colpa, perché abitiamo a 400 km di distanza e non può vedere suo figlio... ma ho tanta paura. Sarà davvero cambiato?

Codice Sconto

TUTTI I VIDEO
iscriviti alle
newsletter
di nostrofiglio.it
Ricevi le news della settimana!
EDITORIALE
Gli ultimi articoli,
i video e le storie
GRAVIDANZA
Info utili e consigli
per le future mamme
NEONATO
Tutto sulla crescita
del bambino,
da 0 a 12 mesi

Codice Sconto

TUTTI I VIDEO
iscriviti alle
newsletter
di nostrofiglio.it
Ricevi le news della settimana!
EDITORIALE
Gli ultimi articoli,
i video e le storie
GRAVIDANZA
Info utili e consigli
per le future mamme
NEONATO
Tutto sulla crescita
del bambino,
da 0 a 12 mesi
• fanno parte del network nostrofiglio.it: mammole.it
• ulteriori offerte della casa editrice •
© Mondadori Scienza S.p.A.
Sede Legale: Via Battistotti Sassi 11/A ‚A 20133 Milano
Condizioni di utilizzo | Privacy | Cookie policy | Chi siamo | Pubblicità | Crediti
P.IVA e Reg.Imprese di Milano n. 09440000157
R.E.A. di Milano n. 1292226
Capitale Sociale : € 2.600.000 i.v.
Registrato al Tribunale di Milano con il numero 554 del 18/09/08.