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Il blog delle mamme per le mamme

Curiosità gravidanza

Ho una malattia rara, dolorosa. La gravidanza è diventata la mia favola

gravidanza

Due anni fa mi diagnosticano una malattia rara che mi debilita, mi provoca tanti dolori… Non riesco a lavorare, a prendere in braccio mia figlia. Il mondo traballa sotto i miei piedi… E quando meno me lo aspetto, scopro di essere di nuovo incinta.

Sono Francesca, ho 30 anni e sono sposata da due con l’amore della mia vita, Filippo.  Avevo quasi 17 anni quando lo incontro, incontro il principe azzurro. Il mio principe azzurro. Capisco subito che sarebbe stato per sempre…

Da un piccolo paese della Calabria andiamo a Roma a studiare e ognuno prende strade diverse. Io divento psicologa infantile, lui agente di vendita… ma sempre innamorati, innamoratissimi. Persi l’uno per l’altro.

Al nostro decimo anniversario mi porta a Parigi e sopra la torre arriva la proposta romantica.

Decidiamo di sposarci nel 2008. Sposi… in un castello fuori Roma…il mio …continua

Il bimbo cresce

Paralisi facciale alla nascita: non so perché è successo, ma ringrazio che mio figlio stia bene

occhio bambino

Il mio Marco parla bene, non è strabico, ci sente. L’unico problema che ha è l’espressione del viso quando sorride o piange: la bocca si storce verso il basso a destra e l’occhio fa fatica ad ammiccare e rimane aperto. Penso sempre che poteva andarci molto peggio è ringrazio che stia bene. 

La storia del mio piccolo Marco inizia a gennaio del 2011 quando dopo un lutto importante, la perdita di mia madre, decidiamo anche se con qualche titubanza di avere un altro bambino.

Ne avevamo già due: uno di quasi otto anni e uno di quattro in più.

Io lavoravo parecchio fuori casa e avevo una situazione lavorativa abbastanza stabile. La mia gravidanza è andata bene anche se rispetto alle altre, pur non avendo avuto perdite ai primi mesi, mi sono gonfiata parecchio e avevo spesso dolori come se il bimbo fosse un po’ costretto. Questa era la sensazione che avevo, ma probabilmente era solo una mia sensazione.

Marco è nato con taglio cesareo a 38 settimane per due pregressi cesarei e pesava 3,600 grammi x 51 cm.

La prima cosa che ho notato quando me l’hanno avvicinato in sala parto è stato un occhio sbarrato …continua

I post più letti

1 - 3 anni

L’autismo spiegato da una mamma alle mamme

autismo

Mi chiamo Elisa, sono solo una madre, un po’ come tutte voi. Ho quattro figli. Tre di questi sono nello spettro autistico e ho dovuto e voluto farmi una cultura in merito. Non mi sento eroica. Non mi sento una madre coraggio e sono felice dei miei figli! 

Ho visto che tante mamme chiedono cos’è l’autismo… molte ne hanno paura, molte minimizzano il problema e c’è tanta disinformazione in merito: c’è chi pensa a una malattia, chi propone l’omeopatia, le diete, chi dà subito la colpa ai vaccini, qualcuno ancora dà le colpe alle madri…. è importante fare chiarezza!

Io chi sono per poterla fare? A livello di studi nessuno! …continua

Curiosità gravidanza

121 nomi particolari per bambini

bambino nome

Nathan, Ottavio, Enea, Noah, Vieri, Liam, Evan, Loris per maschietti.

Diletta, Rebecca, Mia, Charlotte, Alma, Lucrezia, Albachiara, Jhacarandha, Bashima per le femminucce.

Nomi particolari, rari, non comuni per bambini e bambine: abbiamo chiesto alle mamme sulla nostra pagina Facebook quali sono i loro preferiti. Ecco la raccolta dei 121 nomi particolari per bimbi che piacciono di più ai genitori.

1 - Nathan 

Il mio piccolo dovrebbe nascere domani se tutto va bene con il parto indotto. Si chiamerà Nathan… (di Bianka). Mio figlio si chiama Nathan e nn credo di essere stata crudele a chiamarlo così! A me piace come nome e ha anche un bel significato! (di Sara). Il mio piccolo si kiama Nathan… (di Morena)

2 –  Ottavio 

Io lo chiamerò Ottavio :-) (di Clae)

3, 4, 5 – Enea, Noah, Elia

I miei tre li ho chiamati Enea ♡ Noah ♡ Elia♡ belli e non comunissimi.. (di Simona) …continua

Tempo libero

La mia vita è cambiata mentre stavo cambiando un pannolino

Lidia Di Simone

Lidia Di Simone

Quando è arrivata la telefonata fatale, quella che ha reso il mio manoscritto Love & the city un libro edito dalla prima casa editrice italiana, ho pensato che l’adorato Topolino della zia, il mio caro nipotino, mi stava portando fortuna. In quell’istante stavo proprio con lui e non avevo il tempo di rispondere al cellulare.  

Ciao, mi chiamo Lidia e sono un’intrusa in un mondo di mamme. Io sono zia. Solo zia. Zia felice di un topolino di due anni e un po’ che fa cose strabilianti, mai viste prima. Almeno da me. Sono qui per raccontarvi com’è nato un libro che potrei chiamare “progetto università del Topolino”. Sei partita un po’ alla lontana, mi direte. Vero, ma una cosa è certa: il Topolino, come lo chiamiamo in famiglia, ha un ruolo centrale in questa storia.

Quando è arrivata la telefonata fatale, quella che ha reso il mio manoscritto un libro edito dalla prima casa editrice italiana, io mi trovavo con le mani… “in pasta”! Stavo passando la mia settimana da babysistter a tempo pieno con il mio nipotino, …continua

Aborto

Toxoplasmosi in gravidanza: il mio cuore non potrà mai tornare a battere come prima

pensive woman on black background, representing the concept of anonymity

Ho vissuto la mia prima gravidanza con grande paura. Ho preso in totale 8,5 kg e avevo una pancia invisibile. Avevo paura che il mio bimbo non stesse bene. Poi la seconda gravidanza… e quella chiamata dal laboratorio d’analisi: avevo contratto la toxoplasmosi proprio nelle prime settimane di gestazione. Un pezzo del mio cuore si è fermato il 19 dicembre, il giorno dell’intervento, il giorno del raschiamento. E non potrà mai tornare a battere come prima.

Leggendo le vostre storie, ho trovato il coraggio di ripercorrere e scrivere la mia…

Sono moglie e mamma di uno splendido bambino di 4 anni e devo ringraziare il Signore per avermelo donato. È la mia forza da quando è nato… Grazie a lui ho trovato la forza per andare avanti soprattutto nel periodo che ho classificato come il più brutto della mia vita.

La vita mi ha dato tanto:

mi ha dato un marito fantastico, non avrei potuto trovare di meglio… …continua

Aborto

Il giorno in cui scoprimmo che il suo cuoricino non batteva più

pregnant woman and boy laughing

Prima gravidanza…cercata. Ed eccomi, al primo colpo. Eccomi, incinta. Questa gravidanza è partita male fin da subito: perdite, corse all’ospedale, ma il cuoricino c’era sempre… finché non mi fecero un esame istologico per alterazione del pap test. Mi rassicurarono che era compatibile con la gravidanza, ma persi il mio piccolino, lo persi due giorni dopo. Aborto interno all’undicesima settimana. Il mondo mi crollò addosso. Mi fissarono il raschiamento quattro giorni dopo… un’agonia. Dopo tre mesi rimasi incinta di nuovo e ora aspetto il secondo… ma non ho mai dimenticato il fagottino perso proprio in questo periodo.

Mi svegliai il 2 di febbraio con uno strano senso di nausea. Il primo pensiero che mi passò per la mente fu: “Cavoli sono incinta”.

Avevamo avuto un unico rapporto non protetto a gennaio. Corsi subito in farmacia… ero euforica…

Corsi a casa ed ero incinta…!

Mio marito tornò a casa all’ora di pranzo e ad aspettarlo sulla tavola in bella vista c’era il test. Non capiva. Ed io: “Si, si, sono incinta…”.

La sera stessa andammo a dirlo a casa dei suoi genitori e poi dai miei tutti euforici. …continua

Depressione Post Parto

La mia gravidanza: come passare da un sogno a un incubo

depressione post parto

Mi presento, sono Raffaella Bisson, una mamma di Padova che è passata attraverso entrambi i tunnel della Depressione in gravidanza e nel Post Partum. Quello che mi ha stupito nella nostra infrastruttura sanitaria è stata la mancanza di informazione su questa patologia per cui alla fine il percorso di cura me lo sono dovuta creare da sola, ricorrendo al consiglio della ginecologa, di amiche che c’erano passate per arrivare alla fine a capire a chi mi dovevo rivolgere. Alla fine, dopo 3 anni ne sono uscita con le ossa un po’ rotte ma pronta a combattere per i diritti delle donne che soffrono ora come io ho sofferto. 

Avevo 37 anni,una carriera consolidata come Innovation Manager in una società di Ricerca e Sviluppo Giapponese in Veneto, un marito tanto indaffarato che mi lasciava molto tempo libero per praticare yoga, frequentare flamenco e le mie amiche. Ma sentivo dentro di me l’orologio biologico fare tic tac e l’esigenza, la voglia sempre più stringente di avere un figlio.

Con mio marito un giorno ci siamo guardati e ci siamo detti : “E’ l’ora.” e così ci siamo …continua

Aborto

Aborto interno: la mia storia

aborto interno

Ero nella dodicesima settimana. Il suo cuoricino aveva smesso di battere a poco più di otto. Diagnosi: aborto interno. Pensavo che non avrei mai superato quel periodo. Invece… ho scoperto di essere ancora incinta. 

Non l’avevamo cercato, ma il giorno in cui abbiamo scoperto di aspettare un bambino eravamo al settimo cielo.

La prima ecografia a 7 settimane, quel piccolo cuoricino che batteva… …continua

Mamme lavoratrici

Due mamme unite in un progetto comune: un negozio online di “usato rigenerato con stile”

hipmums

Ci presentiamo, siamo Amata e Claudia, migliori amiche da anni e con tre stupendi bambini. E, dopo essere diventate mamme, abbiamo deciso di cambiare anche la nostra vita. Abbiamo lasciato i nostri lavori e abbiamo deciso di dare vita a un progetto in comune, un negozio online di prodotti usati per bambini, Hipmums.

Iniziamo a raccontare della nostra vita con ordine.

Ciao, io sono Amata, ho sempre lavorato nel mondo della moda. Mio padre ne faceva parte e mi ha aiutata ad amare questa realtà nella sua vera essenza. Dietro la facciata patinata c’è un mondo di persone che si danno un gran da fare. Lavoratori, imprenditori: dalla sarta alla modellista, dalla PR al Direttore Artistico. Io ho avuto il privilegio, nel corso degli anni, di conoscere tutti i ruoli di una vera casa di moda, grazie al mio lavoro di quasi otto anni alla Moschino.
Poi è arrivato Tommaso! Gioia immensa ma anche ansie e paure che accompagnano sempre una neo mamma. Un anno a casa con lui e poi la ripresa del lavoro.
La crisi aveva cambiato molte cose.
Tommaso aveva cambiato molto me.
Così, con il passare del tempo, mi sono accorta che la parte più frivola della moda mi innervosiva e il ricovero in ospedale per broncopolmonite di mio figlio mi ha davvero fatto capire quali fossero le priorità nella vita. …continua

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